Sale l’offerta formativa delle Afam: in rampa di lancio altri 126 corsi
In campo musicale accanto al legame con audiovisivo/gaming troviamo la musica antica, le Accademie scommettono sul design
2' di lettura
I punti chiave
2' di lettura
In parallelo con gli iscritti cresce anche l’offerta formativa delle Afam, che conta ormai quasi 4mila corsi attivi. In rampa di lancio per il 2026/27 ce ne sono altri 126 che hanno avuto l’ok del Cnam: 61 di primo livello e 65 di secondo.
Chiedilo al Sole
Il 70% delle nuove istituzioni riguarda la musica (Conservatori e Issm), il restante 30% invece arti visive, design e comunicazione, ma con logiche diverse tra i due mondi.
Le scelte dei Conservatori
Nei Conservatori convivono tre spinte parallele: la prima è l’allargamento ai linguaggi non classici. Popular music e jazz insieme fanno oltre un terzo dell’offerta musicale nuova. Il caso più evidente è Napoli, che attiva in blocco un intero dipartimento jazz (nove corsi, dal canto alla composizione), mentre Cagliari fa lo stesso con Popular music declinata in cinque indirizzi strumentali. La seconda spinta porta alla riscoperta della musica antica. Quasi altrettanto forte, ma più distribuita: violoncello barocco, flauto traversiere, viola da gamba, pianoforte storico, oboe e fagotto barocco, tromba rinascimentale, cornetto, prepolifonia. Novara, Perugia, Roma e Alessandria costruiscono veri poli di strumenti storici.La terza riguarda le professioni tecnologiche della musica. Tecnico del suono, musica applicata, sound design per media immersivi hanno numeri piccoli (sette) ma trasversali e più orientati al mercato dell’audiovisivo/gaming.
Le preferenze nelle Accademie
Nelle Accademie e istituzioni private il baricentro è quasi tutto su design, moda e management creativo: Ied (5 sedi), Marangoni, Laba, Naba, Accademia del Lusso attivano soprattutto corsi in “Progettazione artistica per l’impresa”, con denominazioni che virano su marketing, branding, luxury e AI applicata alla moda. È un’offerta costruita sul mercato più che sul repertorio disciplinare.
Da segnalare anche un filone “cura e inclusione” in crescita: arteterapia (Firenze, Genova, Ravenna, Milano), musicoterapia a Genova, didattica della musica con indirizzo disabilità a Benevento. Sono dieci corsi, quasi tutti di secondo livello, in un’area che fino a pochi anni fa era marginale nel sistema Afam.
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati







