Lavoro

Salario minimo già in vigore in 22 Stati dell’Ue su 27

A luglio 2023, secondo i dati Eurostat, si va dai 399 euro al mese in Bulgaria ai 2.508 del Lussemburgo

Salario, Meloni apre all'ascolto. Schlein chiede risposte

2' di lettura

2' di lettura

Il salario minimo è al centro dell’incontro previsto per venerdì 11 agosto tra la premier Giorgia Meloni e i partiti dell’opposizione che a Palazzo Chigi porteranno la propria proposta di legge presentata lo scorso 4 luglio in Parlamento. Il tema si è inserito nel dibattito politico anche a seguito della presentazione da parte della Commissione europea di una direttiva sul tema, definitivamente approvata lo scorso 14 settembre 2022, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro due anni dalla sua entrata in vigore.

Meloni a opposizioni: "Cerchiamo proposta seria su salari bassi"

Salario minimo legale o contrattazione collettiva

Il salario minimo può essere stabilito per legge (salario minimo legale), dalla contrattazione collettiva nazionale o dalla combinazione della fonte normativa con la contrattazione collettiva. Attualmente in 22 Stati membri dell’Ue esistono salari minimi legali, mentre in 6 Stati (Danimarca, Italia , Austria, Finlandia e Svezia) la protezione del salario minimo è fornita esclusivamente dai contratti collettivi.

Loading...

La direttiva Ue è finalizzata a garantire l’adeguatezza dei salari minimi e condizioni di vita e di lavoro dignitose per i lavoratori europei, nel rispetto delle specificità di ogni ordinamento interno e favorendo al contempo il dialogo tra le parti sociali. Ciò al fine di contribuire alla convergenza sociale verso l’alto e alla riduzione delle disuguaglianze retributive.
La direttiva interviene principalmente in tre ambiti: adeguatezza dei salari minimi legali, promozione della contrattazione collettiva sulla determinazione dei salari, accesso effettivo dei lavoratori alla tutela garantita dal salario minimo.

Nessun obbligo di salario minimo

Nessuna disposizione della direttiva può essere interpretata in modo tale da imporre a qualsiasi Stato membro l’obbligo di introdurre un salario minimo legale, laddove la formazione dei salari sia garantita esclusivamente mediante contratti collettivi o l’obbligo di dichiarare un contratto collettivo universalmente applicabile.

Dalla Bulgaria al Lussemburgo

Al 1° luglio 2023, secondo i dati forniti da Eurostat (l’ufficio statistico dell’Unione europea), il salario minimo negli Stati membri dell’Ue variava dai 399 euro al mese in Bulgaria ai 2.508 euro in Lussemburgo.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti