Salario minimo, cosa prevede l’accordo Ue: dagli aggiornamenti all’accesso
La bozza della direttiva Ue sul salario minimo sulla quale Consiglio e Parlamento Ue hanno raggiunto un accordo dovrà ora essere approvata in via definitiva da Parlamento e Consiglio Ue
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«Una tappa importante per l’Europa sociale». Così la presidenza di turno francese dell’Ue commenta l’intesa raggiunta nella notte tra lunedì e martedì per il salario minimo tra Consiglio, Parlamento e Commissione Ue.
«Nel pieno rispetto delle diversità nazionali il provvedimento favorirà dei salari minimi adeguati nell’Ue e lo sviluppo della contrattazione collettiva». L’intesa dovrà ora essere approvata in via definitiva da Parlamento e Consiglio Ue.
Von der Leyen: «Nuove regole tutelano dignità del lavoro»
«Nei nostri orientamenti politici abbiamo promesso una legge per garantire salari minimi equi nell’Ue. Con l’accordo politico di oggi sulla nostra proposta su salari minimi adeguati, portiamo a termine il nostro compito. Le nuove regole tuteleranno la dignità del lavoro e faranno in modo che il lavoro paghi». Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accogliendo l’accordo politico raggiunto sul salario minimo.
Schmit: «Non imponiamo salario minimo all’Italia»
La bozza della direttiva Ue sul salario minimo sulla quale Consiglio e Parlamento hanno raggiunto un accordo questa notte a Strasburgo nel trilogo, come viene chiamato il negoziato interistituzionale sui testi legislativi, non prevede l’obbligo di introdurre un salario minimo in tutti i Paesi dell’Unione.
Sul tema dell’obbligo, il commissario Ue al Lavoro, Nicolas Schmit, nella conferenza stampa sull’accordo ha commentato anche la situazione italiana. «In Italia - ha detto Schmit - è in corso un dibattito molto forte e ampio su come rafforzare un sistema di contrattazione collettiva ed eventualmente introdurre un salario minimo. Non imporremo un salario minimo politicamente, non è questo il problema. E penso che questo strumento sia un contributo a questo dibattito».







