Sala: «Design week, vincoli sui luoghi pubblici. Più bellezza, meno commercio»
Previste 1.650 iniziative, eventi anche in Corvetto, Stadera e Sarpi - Il sindaco: «Puntiamo sulla qualità, non abbiamo detto di sì a tutti»
3' di lettura
I punti chiave
- Saranno coinvolti complessivamente diciotto quartieri diversi, molti in periferia
- Vietate le iniziative in Piazza Duomo e nel giardini pubblici storici
- Sarà possibile visitare gran parte dei palazzi antici, da Villa Mozart al Senato
3' di lettura
«Noi pensiamo che il Salone del Mobile, con tutto ciò che significa per Milano, sia un evento scontato. Ma ormai con i cambiamenti che stanno scuotendo il mondo è meglio non dare più niente per scontato. Quello che vedremo in città è frutto solo di un grande lavoro ed è sempre un momento unico per tutti, per i cittadini e per chi viene da fuori».
Così il sindaco di Milano Beppe Sala ha scelto di presentare la settimana del design che quest’anno si terrà dal 7 al 13 aprile. «A parte i numeri sempre più importanti – ha ricordato Sala – vorrei sottolineare che l’amministrazione ha cercato di essere parte integrante dell’organizzazione degli eventi che si tengono in città. Questo attraverso due linee di intervento: la prima è quella di mantenere alta la qualità delle proposte attraverso un bando che ha delle caratteristiche ben precise. Dunque non dire sì a qualsiasi cosa, visto che il Salone è diventato un business e molti cercano di inserirsi pur non avendo i titoli». La priorità è mantenere un focus sul design e non «aprire ad altri settori». La seconda è che i luoghi pubblici della città saranno tutelati: niente utilizzo di piazza Duomo o dei giardini storici. «Perché la città deve parlare di bellezza e gli aspetti commerciali non saranno presenti se non in Fiera».
Intanto l’edizione 2025 segna un nuovo record: sono previsti più di 1.650 eventi e iniziative negli spazi pubblici, nei punti vendita e negli showroom delle storiche zone del design, nei palazzi storici, nei musei, nei teatri e negli spazi ex industriali, anche nei quartieri più lontani dal centro.
«La Milano Design Week si conferma anche quest’anno non solo come un evento di prestigio e rilevanza internazionale, ma anche un motore di crescita economica e culturale per l’intera città e per tutti i suoi quartieri, con ricadute importanti che vanno oltre i giorni della manifestazione – ha detto l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro Alessia Cappello -. Con la sua solita capacità di rinnovarsi la Milano Design Week, insieme al Salone del Mobile, ha contribuito nel corso degli anni a consolidare il posizionamento di Milano come casa del design a livello mondiale. A confermarlo sono i numeri in costante crescita delle presenze attese anche per questa edizione, delle iniziative in campo che sono più del 20% rispetto allo scorso anno, oltre che l’indotto, le relazioni con i buyer e con tutti gli stakeholder».


