Rutte: dall’Italia 500 voli Usa contro l’Iran, governo smentisce
Le dichiarazioni del segretario Nato scatenano polemiche in Italia, opposizioni chiedono chiarimenti mentre la Difesa nega coinvolgimenti militari diretti dalle basi nazionali
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I punti chiave
- Rutte: «Trump leader del mondo libero»
- Bonelli (Avs): «Meloni sbugiardata da Rutte»
- Provenzano (Pd): «Meloni chiarisca con urgenza»
- Conte (M5S): «Crollano le favolette del Governo»
- La Difesa: «Trattati sempre rispettati»
- Autorizzate solo attività tecniche e logistiche
- «Totalmente fallace» il messaggio di Rutte
- La Nato: Rutte ha sottolineato il rispetto degli accordi con Usa
- Crosetto e Tajani pronti a chiarire in Parlamento
- L’ambasciatore Fertitta: «Da Meloni lavoro eccellente»
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«Comprendo perfettamente la delusione, ma se prendiamo ad esempio l’Italia, 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l’operazione. Quindi si tratta di un numero enorme». Le parole di Mark Rutte, pronunciate in un’intervista a Fox News, arrivano in Italia a metà mattina e scatenano il putiferio tra le opposizioni che partono all’attacco di Giorgia Meloni e del Governo. Replica il ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto: «Solo voli conformi ai trattati, il messaggio di Rutte è totalmente fallace». Poi lo stesso ministro si dice disponibile a riferire in Parlamento.
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Rutte: «Trump leader del mondo libero»
Il segretario generale della Nato è a Washington per incontrare Donald Trump e nel pomeriggio si collegherà al vertice E5 a Berlino dove è attesa Meloni. Rutte ha difeso a spada tratta il presidente americano, definendolo «il leader del mondo libero» e sostenendo non solo che gli alleati europei e canadesi sono pronti a seguirne la linea su Iran, libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, aumento della spesa militare e guerra in Ucraina, ma anche che il vertice Nato di Ankara, il 7 e 8 luglio, servirà a consolidare la leadership di Trump. Gli alleati «vogliono seguirlo», ha detto Rutte riferendosi al tycoon. «Sono assolutamente sicuro che, come il G7 è stato un grande successo, anche ad Ankara vedremo i 42 Paesi arrivare a conclusioni comuni».
Bonelli (Avs): «Meloni sbugiardata da Rutte»
Come era prevedibile, però, i numeri snocciolati da Rutte - oltre a quelli italiani, il segretario Nato ha evidenziato che se si guarda a tutta l’Europa sono state tra 4mila e 5mila le missioni di volo in cui si è sostanziato il supporto europeo all’azione militare statunitense contro l’Iran - suscitano la levata di scudi del centrosinistra. «Le parole di Rutte sono gravissime e sbugiardano Giorgia Meloni», mette a verbale per primo Angelo Bonelli da Avs. «Meloni ha ingannato gli italiani e il Parlamento: 500 voli militari americani sono decollati dalle basi Nato presenti in Italia a sostegno di Epic Fury, la guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran». Per il deputato, «è lecito pensare che gli scambi di accuse tra la premier e il presidente degli Stati Uniti siano stati una sceneggiata per coprire il sostegno militare garantito dalle basi italiane agli aerei Usa. Meloni chiarisca immediatamente quanto accaduto e riferisca al Parlamento».








