Putin: risponderemo per le rime a sequestri nostre navi. Esplosioni nel porto di Novorossiysk
Le difese aeree russe hanno tentato di respingere l’attacco
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Il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato di sequestrare navi appartenenti a paesi europei in risposta ai piani di intercettazione e sequestro di navi russe sospettate di far parte della “flotta ombra” di Mosca. “Saremo costretti a rispondere per le rime”, ha detto Putin mentre supervisionava esercitazioni navali nell’Estremo Oriente russo, aggiungendo che Mosca agirà “ovunque lo riterrà necessario e opportuno, in qualsiasi luogo”.
Chiedilo al Sole
Attacchi con droni sono stati segnalati durante la notte nella città portuale russa di Novorossiysk e nella Crimea occupata dalla Russia. I residenti di Novorossiysk hanno riferito di ripetute esplosioni mentre le difese aeree russe hanno tentato di respingere l’attacco, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. I media statali russi hanno riferito che i detriti dei droni hanno colpito sei edifici residenziali, un edificio commerciale e un cantiere a Novorossiysk, causando vittime. Il numero delle vittime non è stato al momento reso noto. Novorossiysk, importante porto russo sul Mar Nero, ospita una base navale utilizzata dalla flotta russa. La Russia ha trasferito gran parte della flotta dalla Crimea occupata a Novorossiysk, in seguito ai ripetuti attacchi ucraini contro navi da guerra e infrastrutture navali russe nella penisola. Sono state segnalate anche esplosioni in tutta la Crimea occupata. Altre esplosioni sono state udite vicino alla centrale termica di Balaklava, vicino Sebastopoli.
Zelensky: Putin pronto a mobilitazione dopo le elezioni
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato oggi che Mosca starebbe pianificando una mobilitazione dopo le elezioni parlamentari in programma il prossimo mese in Russia. “E’ tutto confermato da documenti interni russi: si stanno preparando per l’autunno, subito dopo le finte elezioni parlamentari”, ha detto Zelensky nel suo discorso serale.
“Il piano di Putin non è particolarmente complicato - ha aggiunto - vuole creare l’impressione che i russi sostengano la guerra: ogni partito ancora autorizzato a partecipare è, in un modo o nell’altro, contro la pace. E poi, dopo le cosiddette elezioni, prevede un’ulteriore rapida mobilitazione di diverse centinaia di migliaia di russi entro la fine dell’anno, più altrettanti l’anno prossimo”.
“Il contingente russo in Ucraina perde almeno 30.000 uomini al mese, il 60% dei quali viene ucciso - ha sostenuto il leader ucraino - le dimensioni complessive dell’esercito di occupazione sul nostro territorio si stanno gradualmente riducendo, grazie alle nostre operazioni e, soprattutto, all’uso dei droni”.







