Rugby, torna Capuozzo nell’Italia attesa da una super-Francia
L'Italia cerca di sorprendere la Francia in un match cruciale del Sei Nazioni
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Inutile girarci intorno: almeno sulla carta, il confronto con la Francia - domenica 22 febbraio a Lille - è per gli Azzurri l’appuntamento più proibitivo del Sei Nazioni 2026.
I padroni di casa arrivano da due successi stra-convincenti, in casa con l’Irlanda e a Cardiff con un Galles ancora in grave difficoltà, e sono gli unici ad avere vinto due volte su due, mettendoci anche il carico per il numero di mete segnate: 13 in tutto (con le due fenomenali Bielle-Biarrey e Attissogbe che ne hanno già realizzate tre a testa).
La squadra ruota attorno a una mediana da sogno. A guidare la mischia, dopo un infortunio serio, è tornato Antoine Dupont, semplicemente il più forte giocatore del mondo in attività. Lo affianca come mediano di apertura Mathieu Jalibert, che sta forse attraversando il migliore momento di forma della sua carriera. Mettiamoci la sicurezza di un estremo come Ramos, che è anche vicino all’infallibilità nei calci piazzati, e giocatori di mischia tanto ruvidi quanto in grado di assecondare le giocate dei due registi.
Oltretutto il capo-allenatore Fabien Galthié ripropone in gran parte il XV vittorioso otto giorni prima. A cambiare è solo la seconda linea, dove due uomini di classe come Ollivon e Guillard sono sostituiti da un altro talento, Flament, e da Emmanuel Meafou, per cui parlano statura e peso: 203 cm e 145 kg.
E l’Italia? Un solo cambio nello schieramento di partenza, con Ange Capuozzo (proprio lui, di nascita e formazione francese) che recupera dai guai fisici in tempo per essere schierato estremo in una partita che sentirà sicuramente più delle altre. Avvicendamento tra i giocatori di prima linea in panchina: Spagnolo è confermato mentre, per il ruolo tallonatore e di pilone destro, Dimcheff (altro “oriundo” francese) e Zilocchi rilevano i giovani Di Bartolomeo e Hasa, comunque promossi a pieni voti per quanto hanno fatto vedere nei secondi tempi contro Scozia e Irlanda.









