Roma, via libera al progetto di fattibilità per lo stadio a Pietralata: si astiene solo FdI
Adesso c’è la Conferenza dei servizi decisoria, alla quale prenderà parte anche la Regione Lazio. L’intenzione è quella di accelerare, per rispettare l’avvio dei lavori fissato nella prima parte del 2027
di Lorenzo Pace
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Il passaggio in Campidoglio, alla fine, è stato più tranquillo del previsto. Soprattutto in Assemblea capitolina, dove il Piano di fattibilità tecnica ed economica per lo stadio della Roma a Pietralata è stato approvato senza voti contrari. E soltanto con cinque astenuti, cioè i consiglieri di Fratelli d’Italia, oltre al Movimento Cinque Stelle che non ha partecipato.
Anche Forza Italia e Lega hanno votato a favore. Con quest’ultima che lo ha deciso in corso d’opera, quando sono state approvate le sue richieste (due ordini del giorno). In particolare, quella che impegna il sindaco e la Giunta a «garantire la definizione puntuale delle opere infrastrutturali, degli interventi di mobilità e delle misure necessarie a garantire la sostenibilità urbanistica, ambientale e trasportistica dell’intervento, con particolare attenzione alla funzionalità del nodo Tiburtina–Metro B–Ferrovia». I leghisti Fabrizio Santori e Maurizio Politi lo hanno definito «un atto di fiducia per le grandi opere».
Adesso la Conferenza dei servizi decisoria
Così, la delibera è passata con 39 sì. Che portano il progetto alla Conferenza dei servizi decisoria. Bisogna ancora fissarla ma l’obiettivo è farlo prima possibile, per partire con i cantieri a inizio 2027, come previsto. Si tratta dell’ultimo passaggio, a differenza della Conferenza dei servizi preliminare (che si è chiusa a gennaio 2023), in cui viene data l’autorizzazione definitiva al progetto. Alle riunioni parteciperanno diverse sezioni sia della Regione Lazio che del Campidoglio, che dovranno confrontarsi anche con dirigenti e tecnici di Ispra, Enac, Acea, Rfi, Asl, Areti, Coni e il ministero della Cultura.
Ci sarà anche Gualtieri
Ecco che quindi diventa fondamentale cercare il dialogo per arrivare a una soluzione, la costruzione dell’impianto, a cui tengono tutti gli schieramenti. Alla Conferenza dei servizi decisoria, tra l’altro, parteciperà anche Roberto Gualteri, come previsto dal quinto punto della delibera approvata.
Il sindaco ha speso parole positive in vista della collaborazione, evidenziando il dialogo «costante» che c’è già adesso con il governo. Un riferimento, in particolare, alla nomina come commissario stadi di Massimo Sessa, presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici al ministero dei Trasporti.









