Palantir e i fondi scardinano la Difesa. Serve un modello di mercato alternativo
di Claudio Antonelli
di Mario Cianflone
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Bruciava quasi mille litri di cherosene al secondo insieme a 1.500 litri di ossigeno liquido. Generava vibrazioni tali da poter essere udite a oltre decine km di distanza e onde registrabili da tutte stazioni sismiche degli Stati Uniti.
Era il motore Rocketdyne F-1, il più potente endoreattore a combustibile liquido mai costruito ben cinque F-1 spingevamo il primo stadio del leggendario Saturn V, il missile Nasa delle Missioni Apollo, quella meravigliosa macchina a tre stadi che, alta 110 metri portò Apollo 11, sulla luna 47 anni fa. L'F-1 pesava 8,4 tonnellate, alto quasi sei metri e largo 3,7 produceva una spinta incredibile: 6.770 kN, più di tre motori principali dello Space Shuttle.
Un vero capolavoro di ingegneria. I cinque F-1 alla base del Saturn V, la grande creatura spaziale di Wernher von Braun, producevano una spinta di 34,020 kN e funzionavano per 165 interminabili secondi prima dell'accensione del secondo stadio.