L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
di Silvia Pieraccini
3' di lettura
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La fase economica che le aziende hanno davanti alla ripresa post-ferie è complicata, tra inflazione, aumento dei costi, contrazione dei consumi e cambiamenti di mercato. Di cosa ha bisogno, prima di tutto, la Toscana? «Di imprenditori molto bravi per affrontare le nuove sfide», afferma Lorenzo Zanni, professore di Economia e gestione delle imprese all’Università di Siena, uno dei più acuti osservatori del sistema economico regionale.
Prof Zanni, quali sono le sfide a cui si riferisce?
Quattro in particolare: transizione digitale, transizione ecologica, transizione demografica e transizione globale perché stanno cambiando anche i mercati mondiali.
E a che punto siamo nell’affrontare queste sfide?
Anche se le aziende toscane hanno alle spalle un anno di recupero molto buono come il 2022, e stanno chiudendo un 2023 tutto sommato positivo, in questo periodo le criticità sono rimaste tutte lì, irrisolte. Di fatto negli ultimi 20 anni non è stata toccata la struttura del sistema economico, la Toscana è rimasta con le sue debolezze, solo in alcuni casi è riuscita ad avviare qualche transizione.