Ritorna la Bmw M5 Touring, è la più “cattiva” di sempre
La station wagon più potente sul mercato ha debuttato a Pebble Beach. Il tetto nero opaco, la griglia frontale e i 4 scarichi posteriori la rendono unica rispetto alle altre Touring. Sarà in produzione da novembre e in vendita sui mercati internazionali entro fine anno.
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Bmw dopo 14 anni ripresenta la M5 Touring, la più sportiva di serie delle station wagon del brand di Monaco di Baviera, oltre che la terza nei 40 anni di presenza sul mercato della media introdotta di recente anche in versione a batteria. Fra le priorità sarà di offrire un’alternativa in modalità familiare ai numerosi suv top, sul mercato. Punto di partenza la nuova 5 Touring, rispetto alla quale è poco più lunga e più allargata a livello della carreggiate di 75 mm davanti e di 48 mm dietro. Sia davanti che dietro i paraurti sono sostituiti da elementi aerodinamici con tanto di spoiler, di splitter e di minigonne laterali.
Due curved display da 12,3 e da 14,9 pollici
A completare il look più cattivo di sempre vanno poi aggiunti i doppi terminali di scarico in nero cromato e i cerchi in lega di grandi dimensioni. Come gli esterni anche gli interni della nuova M5 Touring partono dalla versione nomale, ma con dettagli dal Dna sportivo: rivestimenti in pelle per sedili e cruscotto, il volante che si presenta con una corona più spessa del solito e appiattito nella parte bassa a cui si aggiungono dei pulsanti personalizzabili utili per richiamare le modalità di guida. Il sistema di infotainment prevede un display da 14,9 pollici e da 12,3 pollici per la strumentazione più l’head-up.
Previsto un pacchetto di irrigidimenti d’acciaio
Da segnalare, infine, che la capacità del bagagliaio si riduce rispetto a quello della Serie 5 Touring di base, passando da un minimo di 500 litri ad un massimo di 1.630 litri. Ammesso che la vettura venga poi utilizzata per trasportare sul tetto un carico aggiuntivo, è previsto come la nuova M5 Touring sia un massimo di 100 kg, mentre sarà in grado di trainare un rimorchio fino a 2.000 kg di peso. Nel sottoscocca, infine, è stato installato un pacchetto di irrigidimenti strutturali d’acciaio, davanti e dietro che garantiscono un collegamento sia molto rigido dello sterzo al telaio che nell’area posteriore di 1,5 gradi.
Sotto al cofano il pacchetto M Hybrid Plug-in
Il powetrain della nuova M5 Touring prevede il pacchetto M Hybrid plug-in ulteriormente potenziato, visto che il V8 biturbo da 4,4 litri eroga ora 585 cv di potenza e 750 Nm di coppia, mentre il motore elettrico integrato nel cambio M Steptronic a otto rapporti, aggiunge altri 197 cv e 450 Nm con la potenza di sistema che è di 727 cv e 1.000 Nm di coppia. La batteria da 18,6 kWh consente di percorrere da 61 a 67 km in modalità elettrica, a cui si aggiungono prestazioni di livello con 3,6 secondi da 0 a 100 km/h e 250 km/h di punta massima o 305 km/h se previsto l’M Driver’s Package aggiuntivo.
Personalizzazioni nel’ampio catalogo Individual
Al cambio M Steptronic a 8 marce è abbinata la trazione integrale M con ripartizione variabile e differenziale attivo con torque vectoring. Di serie la nuova M5 Touring offre le sospensioni attive di serie, oltre all’asse posteriore sterzante e all’impianto frenante sportivo con doppia regolazione della sensibilità, abbinato a dei cerchi da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici dietro. Previsti i freni carboceramici, i cerchi forgiati e i dettagli in carbonio M Performance per la carrozzeria che si aggiungono alle personalizzazioni di verniciature e rivestimenti interni disponibili nell’ampio catalogo Individual.













