L’addio di Cingolani: «Nato difficile da smantellare, ma l’Europa si rafforzi»
di Celestina Dominelli
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Dopo una ventina d’anni di attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia e dell’impiantistica, Gianni Lepore fonda con Cristiano Anella Tecnogreen nel 2020, specializzandosi in uno degli ambiti sviluppati negli anni: quello dell’installazione degli impianti solari. Oggi l’azienda è al primo posto, nella categoria dell’energia e dei servizi pubblici (e al 16esimo generale), nella classifica dei Leader della crescita 2025 elaborata dal Sole 24 Ore e Statista. Con un fatturato nel 2020 di 127mila euro, la società ha chiuso il 2023 a 3,4 milioni di ricavi (e una previsione per il 2024 sulla stessa linea, se non con un lieve rallentamento che potrebbe scontare il riassetto del mercato). Ha registrato una crescita media annua del 199,5%, mentre dal punto di vista della forza lavoro è passata da 1 a 14 dipendenti.
«Ci siamo trovati in un settore che ha beneficiato delle opportunità del Superbonus, che per noi si è tradotto essenzialmente nell’installazione di pannelli solari sulle unità residenziali. Tuttavia a quasi un anno di distanza dalla fine dei lavori legati a quegli incentivi, che abbiamo gestito secondo le tempistiche del bonus, continuiamo ad avere tante richieste: il mercato sta andando in quella direzione, nonostante il fisiologico livellamento», spiega Lepore, che aggiunge: «Riusciamo ad abbinare la parte edile di ristrutturazione degli interni a quella impiantistica, avendo al nostro interno le competenze per entrambe. Inoltre facciamo tutto da soli, senza appoggi esterni: questo ci permette di gestire le richieste in modo più rapido e ciò ci premia».
Di base a San Cesareo, in provincia di Roma, dove ha gli uffici e un magazzino, l’azienda opera soprattutto all’interno del Lazio, ma in questi anni ha lavorato anche in Liguria, Toscana, Umbria. Per quanto riguarda il tipo di interventi richiesti, non si limitano più al solo impianto fotovoltaico sul tetto: «Spesso viene chiesto l’accoppiamento con le pompe di calore, per risparmi anche sulla bolletta del gas, o con le batterie. C’è domanda anche per impianti solari termici per acqua calda sanitaria. La parte termica si sta sviluppando molto», osserva Lepore. Per il 2025 si aspetta una continuità con le richieste attuali che potrà andare verso la crescita: «Dopo l’impasse dei primi mesi dell’anno, da agosto a ora gestiamo un’installazione al giorno. Con la previsione che la detrazione fiscale per gli interventi venga ridotta dal 50 al 36%, chi prima era indeciso ora non lo è più».