Festival dell’Economia 2025

Rinnovabili, nucleare e gas: il sistema cerca il giusto mix energetico

Al Festival dell’Economia di Trento i protagonisti di un settore cruciale per il funzionamento e le prospettive di un Paese come l’Italia

(AdobeStock)

3' di lettura

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La transizione energetica dovrà portarci a emissioni nette zero nel 2050. L’obiettivo, ambizioso, è stato messo nero su bianco dall’Europa. Per il resto del mondo c’è un tentativo di negoziato sempre più in salita. La sfida rimane quella di rallentare il cambiamento climatico e tenere l’aumento di temperatura a 1,5°C rispetto al periodo industriale. Se l’obiettivo è chiaro, le sfide, da affrontare pragmaticamente tutti i giorni, sono molteplici. Geopolitiche, politiche, strutturali, industriali. La guerra in Ucraina e il blocco del gas russo, la retromarcia dell’amministrazione Trump sull’ambiente e l’annuncio dell’uscita dagli Accordi di Parigi, il recente blackout spagnolo e la resilienza delle reti, le difficoltà delle aziende europee ed italiane alle prese con alti prezzi dell’energia e oneri ambientali che fanno perdere terreno nello scenario competitivo globale.

La transizione energetica deve rispettare esigenze di sicurezza e di costi: tutti concordano nel sottolineare che è una strada che non si percorre con una sola tecnologia. Il sistema è quindi alla ricerca del giusto mix che comprenda rinnovabili, gas, nuove tecnologie, dall’idrogeno al nucleare, ma anche decarbonizzazione del trasporto ed efficientamento degli edifici. Oltre naturalmente alle azioni di sostenibilità, anche nelle aziende, che devono rispondere a criteri Esg sempre più stringenti. Nel palinsesto di appuntamenti che il Festival dell’Economia di Trento, dal 22 al 24 maggio, dedica ai temi dell’energia, dell’economia circolare e della sostenibilità si parlerà di tutto questo. Cercando di mettere in evidenza le soluzioni e le strategie più efficaci.

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La parola d’ordine rimane: diversificazione. E se la corsa delle rinnovabili sta continuando - con 7,4 gigawatt (GW) di nuova potenza installata nel 2024 e una copertura dei consumi elettrici del 41,2% -, pur con la necessità di accelerare per raggiungere i 131 GW complessivi di capacità al 2030 come indicato dal Pniec, il gas rimane fondamentale - con il rinsaldarsi del rapporto con l’Algeria, nostro primo fornitore, e l’aumento delle importazioni di Gnl (gas naturale liquefatto) -, nonché la fonte che fissa il prezzo dell’elettricità. In prospettiva, il Pnrr sta spingendo sullo sviluppo dell’idrogeno sul medio termine, mentre sul lungo il governo ha acceso un faro sull’energia atomica di nuova generazione, con iniziative come la Piattaforma nazionale per un nucleare sostenibile e la legge delega che porta la firma del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e che dovrà essere ora esaminata dal Parlamento. Con la consapevolezza che le soluzioni legate a questa tecnologia sono ancora lontane qualche decina di anni.

Il tema del mix energetico, da rimodulare senza ideologie ma in modo pragmatico per rispondere alle esigenze del Paese, rimane quindi fondamentale e si pone al centro del dibattito sull’energia che a Trento porterà i protagonisti del settore.

23 MAGGIO 2025

Il ritorno del gas

I protagonisti:Guido Bortoni (presidente Cesi), Cheo Condina (Radiocor Il Sole 24 Ore), Matteo Di Castelnuovo (Sda Bocconi School of management, Università Bocconi), Francesco Novelli (senior independent counsel Dla Piper), Emanuela Trentin (ceo Siram Veolia), Lucia Visconti Parisio (Università di Milano-Bicocca), Massimo Derchi (Chief Operations Officer Snam)

23 MAGGIO 2025

La nuova era nucleare,

rischi e opportunità

I protagonisti:Stefano Buono (ceo Newcleo), Marta Dassù (senior advisor european affairs Aspen Institute), Antonio Ereditato (The University of Chicago), Mariangela Pira (giornalista Sky TG24), Marco Ricotti (Associazione Italiana Nucleare), Giulio Tremonti (presidente Aspen Institute Italia)

24 MAGGIO 2025

Osservatorio sulla transizione energetica e climatica: bilancio 2024 e prospettive

I protagonisti:Guido Bortoni (presidente Cesi), Carlo Costa (direttore tecnico generale Autostrada del Brennero), Alberto Clò (direttore responsabile Energia), Sara Deganello (Il Sole 24 Ore), Stefano Granella (ceo Gruppo Dolomiti Energia), Fabrizia Lapecorella (vicesegretario generale Ocse), Catia Tomasetti (partner e leader del focus team Infrastrutture, energia e transizione ecologica BonelliErede)

25 MAGGIO 2025

Quale nucleare e a quali condizioni

I protagonisti:Simona Benedettini (ceo & fondatrice Race), Luigi De Paoli (Università Bocconi), Luigi Paganetto (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Nicola Rossi (Head of Innovation, Enel), Marcello Zacché (editorialista economico Il Giornale), Giovanni Battista Zorzoli (past president Aiee)

25 MAGGIO 2025

Come conciliare economia, equità e sostenibilità

I protagonisti:Vitaliano D’Angerio (Il Sole 24 Ore), Enrico Giovannini (Università di Roma Tor Vergata), Massimo Milletti (presidente onorario Eric Salmon & Partners Italia), Chiara Mio (Università Ca’ Foscari di Venezia), Miguel Coleta (direttore sostenibilità Philip Morris international), Luciano Rova (presidente Itas Mutua)

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