Riccione ospita Walk & Run for Women, tra sport e sfide per la parità di genere
La città romagnola ospita un evento per celebrare la donna nello sport e promuovere parità e inclusione
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Corri ragazza corri. Non girarti indietro. Non fermarti a rifiatare. Anche se hai già fatto tanta strada, superando molti ostacoli, ne devi fare ancora un po’ per raggiungere nuovi traguardi altrettanto importanti.
Sulla scia delle ultime olimpiadi invernali di Milano Cortina, e di quelle estive di Parigi 2024 il movimento sportivo femminile ha preso un’accelerazione storica. E non solo per il ricco medagliere conquistato in entrambi i Giochi ma anche per partecipazione ed entusiasmo. Un’onda travolgente che non si può derubricare come un fenomeno episodico. Che sia una tendenza consolidata lo dicono anche i numeri. A Parigi gli ori sono stati 7-3 per le atlete azzurre, a Milano Cortina, il bilancio statisticamente è più equilibrato (12 a 12 con 6 medaglie miste) però le imprese più eclatanti (6 ori a 3) le hanno fatte le ragazze. Da Federica Brignone a Francesca Lollobrigida, da Arianna Fontana a Lisa Vittozzi, da Flora Tabanelli a Michela Moioli, per non dimenticare le formidabili ragazze dello slittino. Un’onda lunga che, nel 2025, aveva già toccato il volley, l’atletica, il nuoto, la scherma, la ginnastica, il tennis e via elencando con numeri sorprendenti anche nelle specialità meno performanti.
Ritorniamo sull’argomento perché questo sabato 7 e domenica 8 marzo, a Riccione, per festeggiare la giornata internazionale della donna, si svolgerà la prima edizione della “Walk & Run for Women”, un’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale atlete, con istituzioni, terzo settore e indimenticabili protagoniste dello sport: la canoista Josefa Idem, la ciclista Antonella Bellutti, la pallavolista Manuela Benelli, la cestista Stefania Passaro. Stelle di prima grandezza con Stefania Bianchini (boxe) Luisella Milani, Alice Pignagnoli (calciatrice), Brigitta Grandia (pallamano) e l’atleta paralimpica Valentina Petrillo, prima atleta transgender italiana a competere in gare femminili di atletica. Una festa per fare sport ma anche per discutere al Palazzo del Turismo (sabato 7 marzo) sulla parità di genere e sui pregiudizi ancora persistenti.
Il cuore della manifestazione sarà proprio domenica 8 marzo con camminate di 2-5 km e una corsa non competitiva di 10 chilometri con tracciati accessibili a runner di ogni livello con particolare attenzione per le disabilità, in sintonia con l’avvio dei Giochi paralimpici di Milano-Cortina 2026.
«Un impegno collettivo che si mette in marcia» sottolinea la sindaca di Riccione Daniela Angelini. «Serve il coraggio di riscrivere un modo di stare insieme e costruire relazioni paritarie in ogni campo», commenta la due volte campionessa olimpica, ex pistard e ciclista su strada, Antonella Bellutti.









