Cisgiordania: i coloni assaltano un villaggio, 5 palestinesi arrestati e uno ferito
Il presidente Usa, Donald Trump, invece, ha fatto pressione sul premier israeliano Netanyahu perché cambi politica sulla Cisgiordania
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Circa 10 coloni, alcuni dei quali mascherati, sono entrati oggi pomeriggio nella comunità palestinese di Ras Ein al-Auja, nella valle del Giordano a nord di Gerico in Cisgiordania, scatenando scontri. Lo scrive Haaretz. Secondo attivisti pacifisti israeliani presenti sul posto, cinque palestinesi sono stati arrestati, mentre un altro è rimasto ferito dopo essere stato attaccato dai coloni.
Gli attivisti hanno precisato che gli arresti sono stati effettuati in seguito ad alcune segnalazioni da parte dei coloni. Alcuni video mostrano un colono mascherato e armato con un’arma dell’Idf mentre entra a cavallo nel villaggio. Testimoni hanno riferito che le forze della sicurezza israeliane sono state chiamate dopo che un ragazzo israeliano era rimasto ferito al volto. Secondo i coloni, il ragazzo è stato ferito da pietre lanciategli contro dai palestinesi.
Retroscena: Putin mediatore tra Iran e Israele per evitare escalation
Intanto la Russia avrebbe mediato di recente tra Iran e Israele, favorendo uno scambio di messaggi per evitare un’escalation. È quanto riporta il sito Amwaj, citando diverse fonti.
Una fonte informata nella regione a conoscenza delle comunicazioni private ha detto al sito che Iran e Israele hanno avuto uno scambio di messaggi tramite un “amico comune”, precisando che lo scambio è avvenuto dopo una presunta richiesta del premier israeliano Benjamin Netanyahu “a un intermediario di trasmettere un messaggio in cui affermava che Tel Aviv non vuole un’escalation militare”.
Una fonte politica di alto livello a Teheran ha confermato che di recente c’è stata una comunicazione indiretta con Israele, sottolineando “non esiste alcun accordo di cessate il fuoco” e che si è trattato di “un annuncio reciproco a un amico comune di non effettuare nuovi attacchi”.








