Retromobile: 50 anni di storia dell’auto.. in vendita!
Successo per l’evento che propone motori classici e sportivi al grande pubblico con una sezione sotto i 30mila euro. A novembre debutta a New York
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Giunta al 50° compleanno, la fiera Retromobile tenutasi a Parigi dal 27 gennaio al 1° febbraio si conferma momento irrinunciabile per collezionisti ed appassionati delle auto classiche e sportive. Il successo di pubblico accorso all’Expo Porte de Versailles è legato alla qualità delle presentazioni da parte di tutti gli attori, non solo i principali commercianti a livello mondiale, ma anche club di marca, istituzioni e musei.
Il Museo Nazionale del’’automobile di Mulhouse, depositario d’eccezione della storia Bugatti (e non solo...), ha sorpreso portando un treno spinto da quattro motori della Bugatti Royale, progetto che ancora oggi farebbe bella figura su una linea ferrata storica, oltre ovviamene a diversi esemplari unici di auto Bugatti. Degna di nota anche la presentazione di ben nove auto BMW impreziosite dall’intervento di altrettanti artisti a partire agli anni ‘70 con Alexander Calder, passando per Andy Warhol e Jeff Koons: opere uniche ed inestimabili. Richard Mille ha come al solito potuto contare sugli esemplari unici di Ferrari del Museo di Maranello.
La novità del 2026 è un padiglione dedicato alle supercar di oggi, con la presenza dei costruttori più prestigiosi, curiosamente nello stesso padiglione delle auto proposte a meno di 30.000 euro, il che ci ricorda simbolicamente che in questo mercato la passione unisce miliardari e portafogli più limitati.
I grandi dealer internazionali
È impossibile riassumere con completezza ed imparzialità la qualità elevatissima dei mezzi proposti dai dealers, ma dovendo scegliere la presentazione più adeguata al contesto francese ed originale il primo posto va ad Alex Schutte, che dà grande spazio a un terzetto di Talbot Lago T26 Grand Sport ‘vestite’ dai tre migliori ‘sarti’ francesi del tempo: Saoutchik, Antem, e la più originale versione dei ‘maghi’ Figoni & Falaschi, la cui visione si avvicina più di tutte all’unicità dell’arte.
Anche Gallery Aaldering lascia qualche spazio alla carrozzeria francese con una Delahaye 135M nera circondata da un’ampia scelta di Ferrari guidate dalla milionaria 250 GT SWB, oltre ad una coeva 250 GT Lusso bianca (a 1,4 milioni di €), e una Dino 246 GTS a 490mila €, mentre ben due Mercedes-Benz 300SL Roadster (nera e rossa) sono offerte a 1,4 milioni di € ciascuna.
Già all’inaugurazione risultavano vendute ben tre auto di pregio: una Ferrari Daytona modello americano, una più recente Bugatti Veyron e soprattutto la ricercatissima Ferrari F40.
A proposito di Ferrari, Girardo & Co. dedica al Cavallino tutto lo stand, dagli anni ‘50 ad oggi, con auto da competizione come la Ferrari 275 P del 1963 che vinse ben due volte a Le Mans, e stradali di grande eleganza come la 275 GTB in ‘rosso rubino’ del 1965 appartenuta a Belmondo, oltre alle ‘solite’ e ricercatissime supercar ad edizione limitata 288GTO, F40, F50 ed Enzo, che nelle ultime aste continuano a raggiungere nuovi record di prezzo. Non è certo da meno l’elegante presentazione di Simon Kidston, che oltre a ben due esemplari di McLaren F1, uno stradale e uno in versione GTR (ma omologata per la strada), con prezzi nelle decine di milioni, presenta anche una rara ed elegante Ferrari Daytona Spider ed una storica Ferrari 166MM Touring.














