Rétro-Futurismo, oggetti del desiderio tra passato e modernità
Si afferma una dimensione che fonde memoria e avanguardia, grande cura, ricerca nel packaging e formule heritage di lunga tradizione.
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La tendenza del rétro-futurismo parla di maison che custodiscono savoir-faire, arte dei profumi e della cura, e li traducono in oggetti contemporanei, con un’attenzione particolare all’estetica e ai materiali. Flaconi che sembrano usciti dall’isola del tesoro, carte profumate come missive affidate a una bottiglia, creme e unguenti che evocano antiche officine. Il lusso è ciò che resiste all’effimero, il piacere di un oggetto che racconta una storia.
Officine Universelle Buly è un viaggio nel tempo, un laboratorio parigino dove antiche ricette incontrano l’estetica da cabinet de curiosités. Il segreto è nelle formule ispirate alle officine del passato—oli secchi, pomate, acque profumate—reinterpretate con una cura calligrafica. Oggetti per riti quotidiani reinventati, come dentifrici in pasta o spazzole in corno, e il vero oggetto del desiderio: l’Huile Antique, in diverse varianti profumate, che veste la pelle di seta e luce.
Diptyque unisce profumo e letteratura. Le fragranze non descrivono semplicemente note, ma luoghi, viaggi, ricordi. Ogni anno esplorano nuove narrazioni olfattive, ma nulla supera l’aroma di Baies, la candela che ha conquistato salotti e scrivanie di mezzo mondo.
Bienaimé restituisce l’atmosfera di un boudoir parigino, con ciprie, sete e specchi d’epoca. Le sue formule talcate e vellutate hanno un tocco rétro mai polveroso. E le re-edition sono fedeli al passato, ma alleggerite nelle texture. Vermeil resta la dichiarazione più pura di femminilità, da declinare in una sontuosa linea per il corpo.
Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella è storia vivente. Nata tra le mura di un convento fiorentino, custodisce secoli di botanica, alchimia e cura. Saponi, elisir e acque distillate nascono ancora come un tempo, tra mortai e macerazioni lente. Il dialogo con il presente dà vita a linee skincare più contemporanee, ma l’anima resta intatta: basta una goccia di Ambra Eau de Parfum per immaginarsi in un salone della corte medicea.















