Reso dei regali di Natale, come si fa? Tutti i dubbi chiariti
Come funziona per il reso, adesso? Chi ne ha fatti molti, lo sa bene: il reso per gli acquisti online è un labirinto di opzioni.
4' di lettura
4' di lettura
Quel regalo proprio non ci piace, oppure la maglia che ci ha dato la zia per Natale poteva andarci bene l’ultima volta che l’abbiamo vista, dieci anni fa; o ancora: non sapevano che regalarci, ci hanno fatto una gift card per un sito, dove però comunque non c’è nulla di interessante. Come funziona per il reso, adesso? Chi ne ha fatti molti, lo sa bene: il reso per gli acquisti online è un labirinto di opzioni.
È vero che la legge ci consente il diritto di recesso gratuito entro 14 giorni dalla consegna, ma ci sono tante variabili da considerare. I tempi possono essere maggiori a seconda di siti e prodotti. E poi: dovremo pensare noi a spedire e pagare la spedizione? A volte sì, a volte no.
Quando compriamo un regalo in un negozio fisico, forse, è più facile. Possiamo sincerarci con i commessi come funziona la restituzione e cambio prodotto e apprendere così le loro politiche. Online le informazioni ci sono ma sono spesso sepolte tra le pagine del sito o – per quelli minori – mancare del tutto (e allora si applica la legge).
Come si fa, quindi? In generale, dati i tempi stretti e incerti, il consiglio se il regalo non va bene è di attivarsi subito per il reso.
Per il resto, vediamo alcune casistiche, partendo dal principale negozio online.





