Report, Presutti e Piervincenzi alla conduzione. Gli inviati: «Irricevibile»
Il comunicato Rai chiude la partita sul programma. Ranucci ha trenta giorni per scegliere: Tg3, RaiNews o corrispondenza estera. Gli inviati storici minacciano di lasciare il programma. L’ex conduttore: «Scelte due persone che mortificano profesisonalità trentennali»
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Su Report la Rai mette il punto. Su Sigfrido Ranucci, invece, la frase è ancora aperta anche se, in definitiva, un punto fermo c’è anche qui: il giornalista non sarà più il conduttore di Report.
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La scelta della Rai
Dopo settimane di indiscrezioni, riunioni, verifiche interne e tensioni politiche, Viale Mazzini ha annunciato che, dalla prossima stagione, il programma d’inchiesta di Rai3 sarà affidato a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Una conduzione a due che segna, senza più margini di ambiguità, la fine dell’era Ranucci alla guida della trasmissione.
«La scelta apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell’offerta di approfondimento del Servizio Pubblico», scrive la Rai, spiegando che Presutti e Piervincenzi, entrambi vincitori della selezione per giornalisti professionisti, sono stati scelti «nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo».
Presutti arriva dalla stessa squadra di Report: inviata da anni, specializzata nel giornalismo investigativo, è risultata prima classificata nella selezione Rai. Piervincenzi ha alle spalle Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano e soprattutto una lunga esperienza da inviato: nel 2017 fu aggredito a Ostia da Roberto Spada, poi condannato a 6 anni, mentre realizzava un’inchiesta. La scelta, rivendica Viale Mazzini, punta al «rafforzamento del giornalismo investigativo Rai attraverso nuove professionalità interne all’Azienda, selezionate secondo criteri di merito e competenza».
Tre proposte per Ranucci
La comunicazione di oggi chiude dunque il capitolo più delicato: Report continuerà, ma senza il giornalista che ne è stato il volto dal 2017. Non chiude però il caso Ranucci. Sul tavolo resta infatti la sua ricollocazione professionale. La stessa Tv pubblica rende noto di avergli sottoposto «tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata in Rai».








