Rapporto auto e mobilità aziendale

Rent a car, scatto delle prenotazioni sulla spinta della domanda turistica

Il calendario vantaggioso per i mesi di aprile e maggio favorisce il noleggio a breve termine

di Alessandro Palumbo

(Adobe Stock)

3' di lettura

3' di lettura

Il sentiment degli operatori del noleggio a breve termine è senz’altro molto più ottimistico rispetto a quello del lungo termine. Il traffico passeggeri degli aeroporti italiani cresce dell’8% ad inizio anno e gli operatori vedono attraverso le prenotazioni anticipate un incoming in crescita nei prossimi mesi. Inoltre, nonostante il diffuso dibattitto sul rallentamento relativo allo sviluppo delle alimentazioni green, loro mantengono la barra dritta e continuano a investire in flotta elettrificata e servizi collegati.

Segnali positivi arrivano, secondo quanto ci riporta Christian Isola, Chief Commercial Officer di Locauto Group, dai trend di advance booking, che mostrano un chiaro ritorno alla pianificazione anticipata. Fattori come il favorevole cambio dollaro/euro, il sempre più frequente orientamento turistico verso il nostro Paese, un calendario vantaggioso per i mesi di aprile e maggio, e più in generale una riduzione dei costi di noleggio, stanno incentivando i clienti a prenotare con maggiore anticipo. Attualmente, si registra un advance booking medio per l’alta stagione di 52 giorni, contro i 34 dello scorso anno, con un incremento del 53%. Inoltre, si registra un incremento anno su anno delle prenotazioni, con tassi di crescita a doppia cifra per i mesi di aprile e maggio, e una dinamica altrettanto positiva per giugno, luglio e agosto. Questi segnali sono un indicatore positivo per l’intero comparto turistico italiano, che si prepara a vivere una stagione estiva all’insegna di prospettive favorevoli.

Loading...

Anche Massimiliano Scantamburlo, amministratore delegato Hertz di Italia, vede sereno all’orizzonte: «La nuova stagione potrà replicare lo stesso trend positivo di quella passata». L’azienda “gialla” si sta concentrando su novità da introdurre ad aprile che avranno un impatto su Selezione Italia (i modelli da sogno del made in Italy) che sempre più proporrà ai clienti un percorso esperienziale. Medesimo focus anche per i modelli premium.

Continua il lavoro con la flotta elettrificata sia con gli ibridi che con le 100% elettriche. Con l’esperienza di noleggio elettrico maturata negli ultimi due anni, saranno offerte soluzioni anche sulle small car corredate da servizi utili, come la possibilità di utilizzare la rete di ricarica pubblica attraverso il Keyfob, un token che abilita alla ricarica senza dover usare una propria carta di pagamento o la possibilità di non doversi preoccupare della sosta di ricarica prima della restituzione, esattamente come avviene già per le vetture tradizionali.

Il 2025 secondo Europcar Mobility Group vedrà un’accelerazione della transizione energetica nel settore della mobilità aziendale. La società è in prima linea per supportare le aziende con la migliore selezione di vetture elettriche e per un’esperienza di noleggio caratterizzata da diversi servizi particolari. Per semplificare il “recharge”, le vetture offrono fino a 600 km di autonomia, hanno un doppio cavo (per ricarica domestica e da colonnina), una carica completa e possono essere restituite senza il pieno di energia. Europcar ha inoltre introdotto un’innovativa guida digitale per veicoli elettrici, accessibile tramite il QR code presente sui portachiavi delle vetture. Fornisce ai clienti tutte le informazioni necessarie per ottimizzare il loro viaggio: permette di accedere a un Travel Planner per pianificare soste e tempi di ricarica, consultare istruzioni dettagliate per ogni modello elettrico e trovare risposte alle Faq sulla ricarica e le modalità di guida.

Digitalizzazione e sostenibilità sono i due driver di sviluppo per Drivalia nel 2025. Da un lato, l’azienda sta investendo per migliorare la varietà dei servizi digitali e l’efficienza operativa, ottimizzando la gestione della flotta. Inoltre, verrà presto lanciato il primo servizio di accesso keyless alle vetture, mutuato dal car sharing. Dall’altro lato, Drivalia sta ampliando la propria offerta di veicoli elettrici e ibridi. L’obiettivo è arrivare al 2026 con una quota del 35% di nuove auto a zero e basse emissioni nella propria flotta. In parallelo, verranno sviluppati nuovi prodotti di noleggio e in abbonamento, con l’inserimento di vetture dei nuovi brand partner, come BYD.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti