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Titoli di Stato sotto tiro
Non si arresta l’ondata di vendite sul segmento dei governativi. Perché? Ne parliamo con Andrea Campisi, senior investment manager di Pictet AM
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È in crescita nel Nord-Ovest il numero di enti che si iscrivono al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts). Al 31 maggio 2024 sono 12.600 gli enti della macro-area (Piemonte, Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e Liguria) registrati nel Runts, più di 600 nuovi iscritti in cinque mesi. È centrale il peso del Piemonte, che da solo conta 9.206 Enti del Terzo Settore (ETS), il 7,3% del totale nazionale. Tra le province spicca Torino, la terza in Italia per numero di ETS (4.284 unità), ma rientra tra le prime venti anche Genova (1.693 unità). Ed è sempre il Piemonte la regione della ripartizione che mostra il maggior dinamismo tra fine dicembre 2023 e maggio 2024, con un tasso di natalità che si attesta al 7,5%, superiore alla media Paese (7%). Si contraddistinguono a questo proposito altre due province piemontesi, Alessandria e Verbano-Cusio-Ossola, dove il tasso di natalità raggiunge il 10% nel primo caso ed il 9,7% nel secondo, occupando, rispettivamente, la settima e l’undicesima posizione della rispettiva graduatoria nazionale. Tornando alle regioni, la Valle d’Aosta si colloca all’ultimo posto in Italia per tasso di natalità, di appena il 2%, mentre quello della Liguria è del 5,1%, valori che trainano verso il basso il tasso complessivo della macro-ripartizione che è pari al 6,7%, dunque al di sotto del valore medio nazionale. Di contro, l’area presenta un tasso di mortalità leggermente più contenuto (Nord-Ovest: 1,4%; Italia: 1,6%), nonostante il sostenuto tasso della Liguria (2,9%), da ricondurre principalmente a La Spezia (6,7%, il più alto in Italia) e ad Imperia (4,1%, il quinto valore più elevato).
Rapportando le consistenze alla popolazione residente, il Nord-Ovest presenta una densità inferiore, anche se non di molto, rispetto alla media Italia (214,1 enti ogni 100mila abitanti a fronte di 214,4). Tra le regioni, comunque, la Liguria è l’unica a registrate una densità (205,2) minore di quella del Paese nel suo complesso.
Infatti, sia il Piemonte (216,5) che, e soprattutto, la Valle d’Aosta (242,3) hanno delle densità superiori. L’unica provincia dell’area a piazzarsi nella top ten nazionale per densità di Enti del Terzo Settore è Biella (316,8). Il gap della macro-ripartizione con il dato Italia aumenta se si considerano solo i comuni fino a 5.000 abitanti: il numero di enti ogni 100.000 abitanti sale infatti a 214,8 nel Nord-Ovest, ma arriva a 227,5 a livello nazionale.
Una delle informazioni di maggior interesse presenti nel Registro è l’accreditamento al 5x1.000, che rappresenta indubbiamente una grande opportunità di finanziamento per gli enti iscritti. Nel Nord-Ovest il 46,4% degli ETS è accreditato al 5x1.000, quota che supera di sei punti percentuali la media Italia, che si ferma al 40,4%. La Valle d’Aosta, in particolare, è la prima regione italiana per numero di ETS ammessi al 5x1.000 sul totale, pari al 55,4%. Si collocano ben al di sopra del dato medio nazionale anche il Piemonte (con il 46,9%) e la Liguria (con il 44,2%).