Economia

Regione Lombardia per la competitività scommette sulle filiere

Organizzato un incontro tra Leonardo elicotteri e 120 imprese lombarde per continuare a primeggiare nell’aerospazio

di Flavia Carletti

3' di lettura

3' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Regione Lombardia punta sulle filiere per continuare a sviluppare la sua politica industriale in un’ottica di progettualità a medio-lungo termine. Con l’obiettivo di consolidare i rapporti tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi per la creazione di veri eco-sistemi, è stato promosso dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, un incontro tra Leonardo Elicotteri, grande player globale del settore aeronautico, e 120 imprese lombarde volto alla presentazione delle iniziative di Leonardo per il rafforzamento della propria filiera, con la collaborazione delle associazioni di categoria.

Rafforzare la filiera lombarda dell'aerospazio

In occasione dell’appuntamento che si è tenuto a Palazzo Lombardia, il management di Leonardo Elicotteri ha voluto dare evidenza delle sfide produttive legate alla significativa crescita degli ordini nel mercato elicotteristico mondiale e delle esigenze a essa legate in termini di sviluppo di fonti complementari e quindi di capacità di fornitura da parte delle imprese. I lavori e il confronto hanno permesso di acquisire informazioni specifiche sulle aree di produzione e sulle tematiche sulle quali c’è maggior bisogno di allargare la dimensione quantitativa delle catene di fornitura, nonché le modalità attraverso cui nei giorni e nelle settimane successive continuerà il confronto tra imprese e Leonardo Elicotteri. Con questo incontro si dà il via a momenti di confronto tra Leonardo e le Pmi lombarde, dando la possibilità alle imprese di avviare o continuare l’interazione con il gruppo industriale internazionale. L’obiettivo è consolidare, rafforzare e integrare le capacità e le competenze distribuite sul territorio e nelle Pmi per affrontare la crescita del mercato globale e le nuove competizioni che in esso si stanno generando. Le Pmi sono chiamate a cogliere una sfida comune, contando sul sostegno del Gruppo, protagonista dei principali programmi strategici a livello globale, che mette a disposizione tempo e risorse per accompagnare le singole imprese lungo il percorso di qualificazione e certificazione, notoriamente oneroso e complesso. Il processo di definizione delle imprese che entreranno a far parte della catena di fornitura di Leonardo Elicotteri è previsto concludersi entro la fine dell’autunno.

Loading...

Percorso frutto di una strategia con visione europea

Per quel che riguarda Regione Lombardia, l’obiettivo primario di questa nuova attività è quello di cercare di ampliare le filiere produttive già presenti mettendo in atto una strategia che punta a una convergenza di relazioni e di informazioni in cui l’assessorato svolga il ruolo di “collettore”, per continuare a competere e primeggiare sui mercati internazionali, considerando il ruolo da protagonista della Lombardia nella manifattura europea. L’iniziativa realizzata con Leonardo Elicotteri rientra in un percorso avviato dall’assessore Guidesi volto alla promozione delle filiere e partito con una manifestazione di interesse per riconoscere e supportare il rafforzamento, la resilienza e la competitività delle filiere produttive e di servizi e degli ecosistemi industriali, produttivi ed economici del proprio territorio e poi sviluppata con misure specifiche a supporto come, da ultimo, il bando da circa 40 milioni di euro. Si tratta di una strategia di politica industriale a carattere europeista, in quanto il percorso è figlio di un indirizzo adottato a Bruxelles dal commissario Thierry Breton, che ha scelto 14 eco-sistemi strategici su cui concentrare l’azione. Regione Lombardia ha aggiunto alla ricetta europea un grado di flessibilità, lasciando libertà agli imprenditori di manifestare i propri progetti anche al di là dei settori “privilegiati” dall’Europa e che ha portato alla costituzione di 63 filiere già riconosciute da Regione Lombardia che complessivamente raggruppano al loro interno quasi 1.400 soggetti tra imprese, associazioni di categoria, università, centri di ricerca e altri stakeholder importanti.

I numeri di Leonardo in Lombardia

Leonardo è presente in Lombardia con sei sedi principali, tra le provincie di Varese, Milano e Brescia - attive nei business elicotteri, velivoli, spazio, elettronica e cybersecurity - con circa 7.800 addetti impiegati, ai quali si aggiungono oltre 250 dipendenti lombardi delle joint venture Telespazio (Leonardo 67%/Thales 33%) e Thales Alenia Space (Thales 67%/Leonardo 33%). Leonardo, insieme ai propri fornitori – sono oltre 1.300 quelli locali (con un’incidenza delle Pmi all’80%) – genera valore economico e sociale sul territorio lavorando per creare una filiera di qualità e sostenere occupazione altamente qualificata, per un totale di oltre 30mila addetti dell’ecosistema locale. In particolare, Leonardo contribuisce al rafforzamento della filiera regionale tecnologica e ad alto contenuto di conoscenza, dove servizi informatici e professionali sono tra i principali settori interessati. La filiera di Leonardo rappresenta infatti il 12% di tutta l’industria hi-tech della Lombardia. La Lombardia è inoltre la regione italiana in cui il valore degli investimenti nelle attività di Ricerca & Sviluppo dell’azienda è maggiore, rappresentando da solo quasi il 10% del totale regionale.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti