Referendum, vittoria del No con il 54%. Meloni: rispettiamo la decisione degli italiani. Schlein: c’è maggioranza alternativa, disponibile a primarie
L’affluenza si attesta al 58,9%. Tra i votanti all’estero prevale il sì
5' di lettura
I punti chiave
- Il sì vince solo in tre regioni
- Vittoria del No nella grandi città
- Tra i votanti all’estero prevale il Sì
- Meloni: andremo avanti con responsabilità e rispetto per popolo italiano
- Nordio: prendo atto della decisione del popolo sovrano
- Tajani: abbiamo fatto tutto il possibile
- Fazzolari: ora rischio di un’azione delle toghe più invasiva
- Schlein: c’è una maggioranza alternativa, disponibile alle primarie
- Conte: viva la Costituzione, ci apriamo alle primarie
- Renzi: il messaggio è forte e chiaro, una sconfitta sonora del governo
- «La Costituzione non si cambia a colpi di maggioranza»
- Le dimissioni di Parodi
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Il “no” vince il referendum costituzionale sulla giustizia, a sorpresa con ampio margine. Il 53,25% si schiera contro la riforma del governo Meloni, circa 15 milioni di elettori: quasi 2 milioni in più dei “sì”, che si fermano al 46,75%. “No” avanti in tutte le regioni tranne Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Maxi-affluenza al voto, che ha sfiorato il 59%. «Occasione persa per modernizzare l’Italia ma andiamo avanti», è stato il commento della premier. Il campo largo ha festeggiato in piazza. «Una maggioranza alternativa c’è già», ha detto Schlein rilanciando le primarie assieme a Conte. Esultano le toghe, ma Parodi ha lasciato da presidente dell’Anm.
A scrutinio quasi terminato (al lordo del voto all’estero), dunque, il no si attesta al 53,74, mentre il Sì insegue a distanza al 46,26 per cento. L’affluenza sfiora il 59% (58,93%). La più alta è in Emilia-Romagna (66,7%) e quella più bassa in Sicilia (46,2%).
Il sì vince solo in tre regioni
Il sì vince soltanto in tre regioni: Lombardia (53,8%), Veneto (58,3), Friuli Venezia Giulia (54,5%). Il no si impone in tutte le altre. Con picchi in Campania (65%), Sicilia (61%), Sardegna (60%), Toscana (58%), Emilia Romagna, Liguria e Puglia (57%)
Vittoria del No nella grandi città
Il no sbanca in tutte le grandi città: da Roma (60,3%), a Milano (58,3%), a Torino (64,8%). Con il record a Napoli (75,5%).
Tra i votanti all’estero prevale il Sì


