Recarlo punta sui negozi: nel 2025 apre a Milano e Bari
L’azienda punta anche sull’espansione all’estero dove attualmente realizza solo il 15% dei ricavi, tra Europa e Medio Oriente
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Uno strumento per consolidare la presenza sul mercato domestico e insieme per costruirla nei mercati esteri ad alto potenziale. Il canale retail si è rivelato, soprattutto dopo l’abbuffata di acquisti online in pandemia e immediatamente dopo, il canale di vendita più solido per i beni di lusso, gioielli inclusi. Ne è convinto anche Giorgio Re, che insieme al fratello Paolo guida la maison di gioielleria Recarlo di Valenza Po: «Le nostre energie sono concentrate sulle prossime aperture di negozi monomarca a gestione diretta - spiega - che saranno a Milano, nel Quadrilatero, nei primi mesi del 2025 e successivamente, durante l’estate, a Bari, una città in cui abbiamo sempre avuto ottimi riscontri di vendite, come in tutto il Sud». L’anno successivo sarà la volta della Capitale: «Nel 2026 abbiamo in programma l’apertura di un flagship store a Roma - dice -. L’apertura dei negozi monomarca è una sorta di percorso obbligato che il nostro marchio deve intraprendere, anche nell’ottica di un’espansione internazionale che stiamo programmando da tempo e che includerà anche il mercato statunitense».
L’azienda piemontese, che è stata fondata nel 1967 da Carlo Re, padre di Giorgio e Paolo, chiuderà l’anno con ricavi intorno ai 40 milioni di euro: «Nonostante il mercato del lusso quest’anno abbia vissuto una serie di difficoltà, noi chiuderemo in linea con l’anno scorso. I nostri prodotti chiave, realizzate in oro e diamanti, rimangono pezzi intramontabili regalati nelle grandi occasioni come per esempio i fidanzamenti, i matrimoni, le nascite. E anche per questa ragione sono beni rifugio». L’85% del fatturato dell’azienda è realizzato nel mercato domestico dove Recarlo conta su una rete di 350 multimarca: «Quest’anno abbiamo registrato maggiore sofferenza sul mercato italiano - continua Giorgio Re -, mentre abbiamo avuto segnali positivi dai mercati stranieri dove abbiamo un potenziale di crescita elevata: tra Europa e Medio Oriente, e in particolare Dubai, realizziamo il 15% del fatturato. All’estero abbiamo 150 punti vendita multimarca e, insieme a quelli in Italia, un totale di 20 shop in shop». Immediatamente dopo la pandemia Recarlo ha anche lanciato una nuova versione del proprio sito - che è anche una piattaforma ecommerce - per rafforzare la propria brand identity a livello internazionale e diffondere anche una cultura del diamante a beneficio di una clientela che desidera essere sempre più informata sui propri acquisti: «È un ottima vetrina per il brand, anche se poi le persone preferiscono acquistare il prodotto in negozio», dice Giorgio Re.
Negli anni Recarlo ha anche lavorato per dialogare con una clientela nuova, più giovane e interessata a comprare pezzi non solo per le occasioni “da ricordare”: «Abbiamo lanciato la collezione Anniversary More, una linea di fine jewellery più glamour e adatta alle clienti che vogliono farsi un regalo». La collezione è stata di recente arricchita con nuovi girocolli aperti - proposti in diverse varianti e carature, impreziositi da diamanti rotondi sgriffati -, orecchini aperti ed earcuff in diamanti con una molla in titanio. Le collezioni più amate, però, sono come già detto quelle che sigillano momenti speciali: «Come il nostro anello Contrarié della linea Anniversary Love - conclude Re - che abbiamo lanciato in una versione nuova più preziosa».


