Rc auto, passeggeri risarciti dall'assicurazione del veicolo anche se l'altro non è assicurato
di Maurizio Caprino
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I passeggeri di un veicolo che si infortunano in un incidente possono chiedere il
Infatti l’articolo 141, che disciplina il risarcimento al
La Corte afferma che il testo «non brilla per chiarezza» e, nel cercare le argomentazioni necessarie per interpretarlo, inizia col richiamare la sentenza 16181/2015, secondo la quale lo scopo dell’articolo 141 è proprio il rafforzamento della tutela del terzo trasportato. Poi osserva che la protezione è stata estesa dall’articolo 122, che ha esplicitamente riconosciuto la copertura dei terzi trasportati, a prescindere dal fatto che il trasporto avvenisse a titolo gratuito o a pagamento (cosa che aveva fatto sorgere molti dubbi prima del Codice attuale).
A favore della tesi estensiva, la Cassazione richiama anche la Corte costituzionale, chiamata più volte a esprimersi sull’eventuale incostituzionalità di un’interpretazione restrittiva dell’articolo 141: la Consulta aveva dichiarato inammissibile la questione semplicemente perché in questo caso già i giudici possono adottare un’interpretazione costituzionalmente orientata, che in questo caso non può che essere quella estensiva.
Infine, la Cassazione cita anche la Corte di giustizia Ue (sentenza 1° dicembre 2011, Churcill Insurance/Wilkinson), che ha dato priorità ai diritti del terzo trasportato anche quando alla guida del veicolo c’è una persona non prevista dalla polizza Rc auto che lo copre.


