Rc auto, ecco i primi risparmi per le polizze formato famiglia
Dal 16 febbraio anche la moto del figlio può essere assicurata in classe 1 come l’auto del padre. Ora si vede che il risparmio può superare il 50%, ma potrebbe non durare
di Maurizio Caprino
5' di lettura
5' di lettura
Superano il 50% previsto inizialmente i risparmi sull’assicurazione obbligatoria Rc auto per chi può avvalersi della polizza famiglia, introdotta dall’ultimo decreto fiscale e in vigore dal 16 febbraio. Ma questo risultato potrebbe diventare meno favorevole nei prossimi mesi: è stato ottenuto in un periodo di tariffe in discesa a causa del lockdown, mentre ora accennano già a una risalita. E occorrerà capire quanti ci perderanno.
Che cos’è la polizza famiglia
Il decreto fiscale (Dl 124/2029) consente ai membri di una famiglia di assicurare i veicoli presenti nel nucleo utilizzando la classe di merito più favorevole in un numero più alto di casi rispetto all’agevolazione precedente, la cosiddetta Bersani, che risale al 2007.
In sostanza, l’agevolazione consiste nel fruire della stessa classe di merito maturata dal veicolo più “virtuoso” presente nel nucleo familiare. La novità è che dal 16 febbraio il beneficio è esteso ai rinnovi di polizza (prima era riconosciuto solo sui veicoli appena acquistati che entravano nel nucleo) e prescinde dalla categoria del mezzo (per esempio, la classe più favorevole maturata dal padre con la sua auto spetta anche sulla moto del figlio).
L’unica condizione è che il veicolo da portare nella classe di merito del più virtuoso non abbia causato sinistri negli ultimi cinque anni. Anche se non è sempre così facile interpretare e applicare queste nuove regole.
Le prime cifre
Il comparatore privato Facile.it ha analizzato un campione di oltre 87.000 preventivi scoprendo che, in media, il risparmio massimo conseguito da chi ha usato l’Rc familiare per assicurare un’auto è stato pari al 58%, mentre per le due ruote è arrivato al 54%.





