Rallye Sanremo: Breen vince. Ecco cos'è successo all'ultimo controllo orario
Una grande gara ricca di variabili e di colpi di scena fino all'ultimo secondo. Alla fine, doppietta Hyundai con Breen-Nagle e Crugnola-Ometto (i20 R5) seguiti da Andolfi-Savoia su Skoda Fabia R5.
di Giulia Paganoni
4' di lettura
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Una gara combattuta e di alto livello. Alla fine, dopo il comunicato dell'organizzazione e l'annullamento dell'ultimo controllo orario, la 68esima edizione del Rallye Sanremo è stata vinta da Craig Breen in coppia con il suo fido navigatore Paul Nagle su Hyundai i20 R5. Il pilota irlandese ha avuto la meglio sull'attuale campione italiano in carica Crugnola, sempre con Ometto alle note, e sul savonese Andolfi affiancato da Savoia.
Bajardo: la variabile pioggia arriva puntuale
Era da tempo che non si assisteva a una competizione di così alto livello e con delle condizioni meteo che hanno reso la scelta degli pneumatici incerta fino all'ultimo. Infatti, l'ignota gomme è stata una costante sin dalla power stage “Bajardo” di 2 km, prologo di sabato sera, dove la pioggia ha fatto da cornice e si è dimostrata via via più fitta mano a mano che le partenze andavano avanti. Ma i distacchi sono rimasti contenuti tra gli attesi protagonisti: Breen, Crugnola, Andolfi, Ciuffi, Michelini, De Tommaso, Campedelli, Basso e Albertini.
Sono stati solo due chilometri di prova speciale ma molto impegnativi, dove l'errore era dietro l'angolo.
La pioggia ha iniziato a cedere dopo che le prime auto sono uscite dal parco assistenza di Sanremo (dove non pioveva) quindi era davvero un azzardo la scelta degli pneumatici da montare.
Un piccolo vantaggio è andato ai primi che sono partiti, essendo l'asfalto ancora non del tutto bagnato e scivoloso. Infatti, mano a mano che le auto giungevano in partenza, la pioggia si faceva più fitta.


