Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
di Giulia Paganoni
2' di lettura
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Il Campionato del Mondo rally compie cinquant’anni e durante il Rally Portogallo saranno presenti i grandi nomi e le auto protagoniste di questo mezzo secolo. Ma occhi puntati anche alla competizione che vede una bella sfida tra i protagonisti del Campionato e il ritorno dei magnifici Seb: Loeb (Ford) e Ogier (Toyota).
La gara si svolge fino a domenica con 21 prove cronometrata per un totale di 330,16 km di prove speciali e un percorso di 1518,52 km.
Lo shakedown si svolge ancora a Peredes mentre in serata viene effettuata la super speciale di Coimbra, una delle poche novità di questo rally: una prova di tre chilometri che si svolge attorno alla città di Mondego.
Venerdì inizia il rally "vero" con quattro speciali che si disputeranno nella zona centrale del paese: sono le famosissime Lousa, Gois, Arganil e Mortagua. I concorrenti transiteranno sulle prime tre prove speciali per due volte, mentre nel secondo giro al posto della ps Mortagua verrà disputata la super speciale di Lousada.
Sabato si disputeranno per due volte le ps di Vieira do Minho, Cabaceiras de Basto e Amarante, quest'ultima, cosa rara ormai per una ps del WRC di questi anni, è lunga 37,24 Km. Chiuderà la giornata la super speciale di Porto.