Rally del Messico: gara termina un giorno prima. Toyota che vince con Ogier
L'emergenza Covid-19 ha messo in ginocchio anche il Messico così da portare gli organizzatori e la Fia a decidere di terminare la competizione con una giornata di anticipo. Arriva però anche la prima vittoria stagionale per Ogier-Ingrassia su Toyota Yaris Wrc.
di Giulia Paganoni
2' di lettura
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Le sorprese non sono mancate. Da auto che vanno a fuoco fino a problemi meccanici e il termine del rally con un giorno di anticipo: il Rally del Messico è stato più intenso e imprevisto di quanto ci si aspettasse. La conclusione è stata con la prima vittoria stagionale di Ogier-Ingrassia con la Toyota Yaris Wrc.
Tanti colpi di scena
Le alte temperature hanno accompagnato squadre, equipaggi e auto per tutta la durata della gara, mettendoli a dura prova. Il primo colpi di scena che ha tenuto tutti incollati agli schermi è stato quando, alla fine della prova speciale numero sette di venerdì, Lappi-Ferm su Ford Fiesta Wrc hanno visto la loro auto prendere fuoco senza poter fare niente, a meno del gesto eroico di Lappi di portare il veicolo in fiamme in una zona dove non c'erano persone, per non ferire nessuno.
Un weekend (quasi) da dimenticare per Hyundai che su tre equipaggi ne ha visti giungere al termine solo uno: Tänak-Järveoja in seconda posizione assoluta.
Infine, gara terminata in anticipo rispetto a quello che era il programma, a causa delle restrizioni per contrastare la rapida evoluzione della pandemia da Covid-19.
Sesto trionfo in Messico per Ogier
Alla fine, dopo 20 prove speciali disputate è stato proclamato un equipaggio vincitore: Ogier-Ingrassia che ha preso il comando nella giornata di venerdì giungendo al termine con 27,8 secondi di vantaggio. Essendo stato deputato il 75% del percorso totale, il duo francese ha potuto prendere il punteggio pieno. Niente punti extra della power stage per nessuno non essendo stata svolta.


