Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
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Un’espansione per cavalcare l’onda dell’AI e delle normative ESG. Cofimco, azienda italiana di riferimento per i sistemi assiali di raffreddamento, ha annunciato l’acquisizione della torinese Ilmed Ventilazione Industriale (IVI), società con quasi quarant’anni di esperienza e una solida presenza anche in Cina. L’operazione consolida la posizione dell’azienda novarese: raffreddamento dei data center, cantieristica navale, generazione di energia e industria ad alta intensità. L’esplosione dei servizi AI, del cloud e del calcolo ad alte prestazioni (HPC) ha infatti spinto il mercato globale dei sistemi di raffreddamento per data center: oggi vale circa 16,8 miliardi di dollari e potrebbe superare i 42 miliardi entro il 2032, con un tasso annuo di crescita del 12,4%, secondo una ricerca di Fortune Business Insights. E la crescita per il raffreddamento a liquido si prospetta come ancora più dinamica: è prevista in aumento del 33% annuo fino al 2032.
L’acquisizione si inserisce in una strategia di crescita internazionale promossa da PX3 Partners, fondo londinese di private equity che controlla Cofimco dal 2023. Andreas Coumnas, Ceo di Cofimco, ha commentato: «L’integrazione di IVI in Cofimco rafforza la nostra capacità di offrire soluzioni innovative e consolida la nostra presenza nei principali mercati globali». L’unione di queste due aziende italiane ha anche altri comparti in focus: il settore navale, oggi alla ricerca di soluzioni energeticamente efficienti e robuste per le navi di nuova generazione, e la produzione di energia, dove i ventilatori assiali trovano applicazione sia negli impianti tradizionali che nelle nuove tecnologie per la cattura del carbonio (CCS) e il gas naturale liquefatto (GNL). Settori che a loro volta registrano investimenti in crescita sulla spinta delle normative ESG. L’espansione industriale di Cofimco passa anche per l’Asia e il Nord America. Lo stabilimento produttivo di IVI a Ningbo, in Cina, rappresenta un punto di forza nell’area Asia-Pacifico, dove si concentra una quota crescente della domanda di sistemi di raffreddamento ad alte prestazioni. In parallelo, Cofimco sta avviando un nuovo impianto a Houston, in Texas: un polo manifatturiero pensato per servire il mercato nordamericano, tra i più dinamici al mondo nel comparto dell’infrastruttura digitale e delle energie rinnovabili.
Secondo dati Allied Market Research, il solo mercato HVAC globale – che comprende riscaldamento, ventilazione e condizionamento – potrebbe superare i 60 miliardi di dollari entro il 2032. All’interno di questo contesto, Cofimco punta a distinguersi per capacità ingegneristica, rapidità nella customizzazione e affidabilità in ambienti “mission critical”. L’operazione è stata seguita da Aon per la parte benefit e assicurativa, Chiomenti per il supporto legale, EY per gli aspetti finanziari, contabili e fiscali. Il piano ESG è stato affidato a ERM, mentre Kearney ha seguito le sinergie IT.