Festival dell’Economia

Quattro incontri sulla legalità e sul recupero sociale dei detenuti

Le novità normative che impattano sull’amministrazione della giustizia sotto i riflettori a Trento

di Laura La Posta

(Imagoeconomica)

2' di lettura

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Ai temi della legalità e della giustizia sono dedicati diversi incontri del Festival dell’Economia di Trento, in programma dal 22 al 25 maggio 2025. La legalità, non a caso, rappresenta una sorta di fil rouge che percorre tutta la ventesima edizione del Festival. Legalità declinata sotto molteplici profili: dalla prevenzione e dal contrasto dei crimini alla lotta ai cybercrime, dal reinserimento nella società dei detenuti attraverso la formazione e il lavoro fino alle misure per impedire crimini odiosi come lo sfruttamento delle persone e la tratta internazionale degli esseri umani (migranti e rifugiati in primis).

In questo contesto, i sistemi normativi hanno un impatto fondamentale sull’amministrazione della giustizia e sul corretto funzionamento dei processi, che rappresentano anche un deterrente a delinquere di nuovo. Del resto, la competitività di un Sistema Paese si basa anche sulla capacità di attrarre investitori esteri, i quali chiedono in primis certezza delle regole ed efficace amministrazione della giustizia nel caso in cui sorgano controversie.

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Ecco perché le riforme, in particolare quella della giustizia, rappresentano un perno del Pnrr, una conditio sine qua non di fondamentale rilevanza ai fini dell’erogazione dei fondi europei destinati allo sviluppo.

Altro tema chiave è il perimetro dei reati, in particolare sul fronte caldo della corruzione. Spostare questo perimetro, così delicato, può trasmettere il messaggio di una deregolamentazione in corso, incentivando i reati nazionali e internazionali. È quanto pare stia avvenendo negli Stati Uniti, dove il presidente Trump ha sospeso - con un ordine esecutivo - l’applicazione del Foreign corrupt practices act (Fcpa), la legge che dal 1977 vieta alle aziende americane di corrompere funzionari stranieri per ottenere vantaggi commerciali.

Parimenti importante è il tema del recupero sociale dei detenuti, attraverso la formazione e il lavoro. A questa tematica sarà dedicato un incontro giovedì 22 maggio: Renato Brunetta, presidente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel) discuterà con Manuela Perrone (giornalista del Sole 24 Ore) su «Scuola, lavoro, formazione in carcere e fuori con l’obiettivo recidiva zero».

A questi argomenti sono dedicati quattro convegni, di sicuro interesse, del Festival dell’Economia di Trento 2025.

GIOVEDI’ 22 MAGGIO

Corruzione internazionale: il via libera americano

I protagonisti: Paolo Bernasconi (Università di San Gallo), Alessandro Galimberti (Il Sole 24 Ore), Francesco Greco (consigliere per la legalità e la sicurezza urbana del sindaco di Roma)

GIOVEDI’ 22 MAGGIO

Scuola, lavoro, formazione in carcere e fuori con l’obiettivo recidiva zero

I protagonisti: Renato Brunetta (presidente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro), Manuela Perrone (Il Sole 24 Ore)

VENERDI’ 23 MAGGIO

Inchieste giudiziarie, processo e nuove forme di criminalità

I protagonisti: Raffaella Calandra (Il Sole 24 Ore), Alessandra Dolci (procuratore aggiunto di Milano), Giovanni Maria Flick (presidente emerito Corte costituzionale), Luigi Orsi (avvocato studio legale Ntcm), Sandro Raimondi (procuratore distrettuale del Tribunale ordinario di Trento)

SABATO 24 MAGGIO

Pnrr e giustizia: bilancio delle riforme a un anno dal traguardo

I protagonisti: Claudio Castelli (già presidente Corte di appello di Brescia), Cristiano Caumont Caimi (partner studio Tremonti Romagnoli Piccardi e associati), Francesco Greco (presidente Consiglio nazionale forense), Fabio Pinelli (vicepresidente Consiglio superiore della magistratura).

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