Quante cose si possono fare con un orologio fino a 300 metri di profondità?
I nuovi Aquaracer Professional 300 Date e Aquaracer Professional 300 GMT sono pronti a sfidare le profondità marine, ergonomici per adattarsi a tutti gli sport e indossabili nella vita di ogni giorno.
di Paco Guarnaccia
4' di lettura
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Si possono praticare tutte le attività acquatiche tenendolo al polso. Nuotare quanto si vuole e fare immersioni anche ad alte profondità. Queste prerogative appartengono ai modelli comunemente chiamati subacquei e tutte le case orologiere svizzere più importanti non possono mancare di averne almeno uno in collezione. Anche perché sono amatissimi dal pubblico, per le loro caratteristiche tecniche, con performance ai massimi livelli (oltre all’impermeabilità, c’è anche la resistenza) e per quelle estetiche, con un design d’impatto difficile da dimenticare. E per di più sono facili da indossare nella quotidianità. In casa Tag Heuer, uno dei brand simbolo dell’orologeria sportiva, il ruolo di orologio subacqueo ha il nome di Aquaracer.
Un nome che nella proposta della marca nasce esattamente 20 anni fa e che oggi introduce dei nuovi Aquaracer Professional 300 Date e Aquaracer 300 GMT, ma il cui viaggio tra innovazioni e funzionalità è partito ancora più lontano, negli anni 70. In quel decennio la marca ha lanciato, nel 1972, l’11630P della collazione Autavia in cui la P della referenza ha il significato di Plongée che in francese significa, appunto, immersione. Poi, nel 1978 ha presentato Il suo primo subacqueo ufficiale, la ref. 844 Heuer che, di fatto, è stato il vero antesignano dei diver della casa orologiera. Diver che nel 1984 confluiranno nella collezione Serie 1000 che a sua volta si evolverà nella Serie 2000: una linea con uno stile meno legato al passato da cui, di fatto, deriva nel 2004 il primo Aquaracer. «Dopo gli anni 70, i nostri subacquei si sono evoluti molto, compiendo grandi progressi nell’utilizzo dei materiali e nella tecnologia» – dice Julien Tornare, ceo di Tag Heuer – «E il debutto della linea Aquaracer nei primi anni 2000 è stato un segnale evidente del nostro impegno nell’orologeria subacquea». Ed eccoci a giugno 2024 quando, in un evento internazionale organizzato in Toscana, tra Capalbio e l’Argentario, Tag Heuer ha lanciato dei nuovi Aquaracer Professional 300 Date e Aquaracer Professional 300 GMT che, nell’ottica di una costante ricerca, rispetto ai modelli passati hanno introdotto alcune sostanziali novità.
Il tutto per renderli più ergonomici, più confortevoli da indossare e meglio leggibili: in acqua così come sulla terraferma, insomma nella vita di ogni giorno. Si è lavorato, quindi, sulla cassa in acciaio (impermeabile fino a 300 metri di profondità), riducendone il diametro che da 43 mm è passato a 42 mm, e sullo spessore che prima era di 12,5 mm e ora è di 12 mm. Per migliorare la leggibilità del quadrante è stata, invece, aggiornata la minuteria e resa più evidente la lancetta delle ore.
Novità che non hanno intaccato in nessun modo le caratteristiche fondamentali della collezione, come spiega il ceo: «La lunetta girevole dodecagonale, la corona a vite, l’impermeabilità importante, la luminosità delle indicazioni sul quadrante, il vetro zaffiro e la doppia chiusura di sicurezza del bracciale sono i sei pilastri che fanno di Aquaracer un orologio perfetto per l’outdoor: per gli esploratori delle profondità, ma anche delle altezze». Nella definizione dell’Aquaracer Professional 300 Date va aggiunto che la lunetta girevole e graduata per calcolare i tempi di immersione è unidirezionale ed è in ceramica. Il quadrante, invece, è decorato da un caratteristico motivo ad onda e, a ore 6, mostra il datario a finestrella, mentre indici e lancette hanno inserti in Superluminova per garantire la luminosità in condizioni di oscurità.
Del nuovo Aquaracer Professional 300 Date sono state realizzate, infine, sei versioni. Tre hanno il bracciale metallico in acciaio e tre hanno il cinturino in gomma dello stesso colore della lunetta e del quadrante che, a seconda del modello, è disponibile in due casi in blu, in due in nero e in due in verde. I modelli in blu (colore che, come si sa, simboleggia il mare) rispetto agli altri presentano la lancetta dei secondi arancione, tonalità associata universalmente alla sicurezza e scelta qui proprio per questo motivo. La versione con quadrante (e cinturino in gomma) nero ha l’inserto in Superluminova che è verde sugli indici e sulla lancetta delle ore, e che è blu sulla lancetta dei minuti: in tutti gli altri, invece, è bianco. Ad animare queste sei versioni di Aquaracer Professional 300 Date è il calibro di manifattura TH31-00, movimento ad alte prestazioni certificato cronometro COSC e capace di 80 ore di riserva di carica.










