Quando il cloud incontra il mare: lo spettacolo ad alta velocità del Rolex SailGP
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Riprese immersive mozzafiato e innovazioni tecnologiche che spingono sempre più in là il limite della prestazione: è ciò che accade quando il cloud incontra il mare e il digitale diventa una risorsa preziosa al servizio dei campioni che, a bordo di imbarcazioni avveniristiche, si sfidano fino all’ultimo metro per tagliare per primi il traguardo. Nato nel 2018 come SailGP, e ribattezzato Rolex SailGP Championship alla fine del 2024, il circuito mette in gara 12 catamarani F50 identici — 15 metri di lunghezza, 8,8 di larghezza e 24 di altezza — che sfrecciano sulle onde in 13 tappe, con gran finale ad Abu Dhabi il 29 e 30 novembre. Da tempo l’evento si avvale delle tecnologie cloud di Oracle per regalare agli appassionati uno spettacolo senza precedenti, capace di unire avanguardia tecnologica e massimo coinvolgimento del pubblico.
L’importanza di questa competizione sta crescendo: l'Italia è stata la dodicesima nazione, con il Brasile, a entrare a far parte del circuito con il Red Bull Italy SailGP Team, guidato dai campioni James Spithill e Ruggero Tita, e ha già dimostrato una crescita costante ottenendo ottimi risultati e confermando la propria competitività.
Dietro le quinte delle regate c’è un’infrastruttura digitale in cloud che lavora senza tregua. Il cuore tecnologico è FastConnect di Oracle Cloud Infrastructure (OCI), la connessione di rete privata che mette in dialogo barche, regia e data center in Gran Bretagna. Una dorsale invisibile che trasferisce enormi quantità di dati in tempo reale: condizione imprescindibile quando le barche volano sull’acqua a velocità vertiginose e ogni millisecondo può ribaltare la classifica. Ma la potenza del cloud non si ferma alla connettività. Grazie alla potenza di calcolo dei cluster di supercomputing di Oracle, i progettisti hanno perfezionato i foil, le ali sommerse in carbonio e titanio che sollevano i catamarani riducendo l’attrito. Dai primi modelli a “L” si è arrivati ai foil a “T”, più efficienti, capaci di spingere i F50 a velocità da record: 101,98 km/h a San Francisco nell’ottobre 2024. Una dimostrazione concreta di come la simulazione digitale e la capacità di calcolo possano trasformarsi in vantaggio competitivo reale, anche in uno sport che si svolge a contatto diretto con gli elementi naturali più imprevedibili: vento e mare.
Ogni imbarcazione è un concentrato di tecnologia: centinaia di sensori monitorano in tempo reale pressioni idrauliche, pompe e sistemi fly-by-wire. I dati, elaborati con le tecnologie di Oracle cloud, permettono ad esempio di individuare guasti non solo durante la gara, ma anche in precedenza, grazie all’intelligenza artificiale predittiva e al machine learning. Oggi le 12 squadre velistiche, che ricevono dal cloud tutte le stesse informazioni - su mare, vento e mosse dei concorrenti - in tempo reale, possono sostituire componenti prima ancora che si rompano, riducendo i rischi e aumentando la sicurezza degli equipaggi. Un salto in avanti epocale se si pensa che, fino a pochi anni fa, queste analisi venivano effettuate solo a regata conclusa, con tempi lunghi e margini di incertezza molto più alti.
Sulla terraferma, reti 4G e 5G trasmettono continuamente dati via satellite, mentre telecamere intelligenti montate sulle boe – novità del 2025 – catturano immagini spettacolari grazie all’intelligenza artificiale in cloud. Il risultato? Un flusso video inedito, che trasforma la regata in un’esperienza immersiva che regala agli appassionati l’emozione di vivere una virata a pochi centimetri dalla boa come se si fosse a bordo dell’imbarcazione. Emozioni che possono essere vissute anche da casa tramite l’app SailGP+, pure basata su Oracle Cloud. Su smartphone, tablet o visori AR è infatti possibile ricostruire il campo di gara, seguire in tempo reale la propria squadra preferita e accedere a statistiche dettagliate. Una funzione che rende SailGP uno degli sport più digitali e più accessibili al mondo, capace di avvicinare anche il pubblico meno esperto al fascino delle regate ad alta velocità.



