Dazi globali bocciati, ma non scattano i rimborsi automatici
di Antonino Guarino e Benedetto Santacroce
di Giulia Crivelli
2' di lettura
2' di lettura
Con l’arrivo della bella stagione, per un numero crescente di italiani la motivazione per rimettersi in movimento ha quattro zampe e una coda. Secondo l’ultima ricerca di Rover.com, il più grande marketplace per la cura degli animali domestici, il 59% dei pet parent considera il proprio cane il principale alleato per l’attività fisica e il benessere all’aria aperta. L’indagine sul legame tra umano e pet, benessere fisico e sport all’aria aperta evidenzia come i cani stiano rivoluzionando le abitudini di movimento dei loro proprietari, spingendo anche i più sedentari a uno stile di vita più attivo. Nonostante il 42% degli intervistati affermi di condurre già uno stile di vita abbastanza attivo ancor prima dell’arrivo del proprio cane, quasi la metà (49%) ha ammesso che l’adozione di un cucciolo ha avuto un impatto rilevante sull’attività fisica quotidiana.
Il dato più sorprendente riguarda la motivazione: per il 49% degli intervistati è il proprio cane a garantire regolarità, agendo come un “coach biologico” impossibile da ignorare. Che si tratti di uno sguardo implorante (per il 42% degli intervistati) o di abbai alla porta (49%) quando è ora di uscire, un terzo dei pet parent (30%) dichiara che il proprio cane li rende più costanti nella routine di allenamento. La primavera 2026 segna così il boom del “pet coaching”: la classica passeggiata intorno all’isolato lascia spazio a power-walking (26%), trekking (26%) e discipline emergenti come canicross (5%) e sessioni di corsa strutturate (41%).
Il fitness a sei zampe non fa bene solo al corpo ma diventa anche strumento di benessere mentale. Per il 64% degli italiani camminare o correre con il proprio pet è il modo più efficace per staccare dalle tensioni lavorative: un digital detox naturale che spinge il 36% a dimenticare lo smartphone a casa o in tasca e a riconnettersi con il presente. Chi, invece, non riesce a rinunciare al cellulare durante l’esercizio fisico, lo fa principalmente per controllare i progressi sportivi: il 54% degli intervistati utilizza il proprio dispositivo per monitorare i dati dell’allenamento e solo il 10% non si stacca dal telefono per fare chiamate, scrollare sui social media o ascoltare musica. Ad ogni modo, i benefici sull’umore di una camminata con il proprio cane sono evidenti: il 49% dichiara di sentirsi più legato al proprio pet dopo un allenamento outdoor condiviso e il 20%, addirittura, si sente meno solo, confermando come la relazione uomo animale rappresenti un importante alleato per il benessere emotivo e sociale della persona.