Qualche consiglio per costruire relazioni efficaci sul posto di lavoro
Dall’atteggiamento positivo al mantenimento di precisi spazi che non valichino i confini personali, le regole che aiutano a costruire buoni rapporti
di Francesca Contardi *
3' di lettura
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Vi siete mai fermati a pensare come sono le vostre relazioni al lavoro? Secondo una ricerca effettuata da Gallup chi ha almeno una buona relazione sul posto di lavoro è maggiormente soddisfatto. Non è necessario avere un migliore amico, basta una relazione sana e piacevole. Ma perché è così importante avere buone relazioni anche in ufficio? L’essere umano è un essere sociale e ce ne siamo accorti soprattutto in questo periodo di lockdown. Ricerchiamo relazioni sociali di amicizia e di interazione positiva in modo costante. Lo abbiamo visto negli ultimi mesi: tutti (o quasi) siamo alla ricerca di un contatto con qualcuno. In ufficio potrebbe essere il collega con cui ci fa piacere prendere il classico caffè alla macchinetta.
Avere relazioni buone e sane all’interno dell’azienda ha anche un effetto positivo sulla concentrazione delle energie. Piuttosto che disperdere risorse nel districare relazioni negative, le energie possono essere orientate verso una qualità del lavoro migliore. Mantenere buone relazioni, inoltre, ci serve anche per aumentare il nostro cerchio di conoscenze all’interno delle quali poterci muovere o appoggiare in caso di bisogno.
Cosa potrebbe definire una buona relazione?
1) Fiducia: la fiducia è un metavalore, qualcosa che pervade i nostri comportamenti sempre. Avere delle relazioni di fiducia nel mondo del lavoro permette di risparmiare tempo, piuttosto che sprecarlo a “guardarsi le spalle”.
2) Rispetto reciproco: rispettare gli altri sul luogo di lavoro è fondamentale per instaurare una buona relazione. Se non rispettiamo non saremo rispettati. Ma questo non vuol dire condividere tutte le idee o le decisioni.







