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Purina: il valore del legame tra persone e animali per una società più empatica e inclusiva

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In un mondo che riscopre ogni giorno l’importanza dell’inclusione, della diversità e della coesione sociale, c’è un legame silenzioso ma potente che rappresenta tutti questi valori e attraversa la quotidianità di milioni di persone: quello tra gli esseri umani e gli animali da compagnia. Un rapporto fatto di gesti semplici, presenza costante, comprensione reciproca, e amore incondizionato che Purina riconosce da sempre come valore inestimabile. A confermarlo è anche la ricerca Ipsos per Purina sul rapporto con gli animali da compagnia, secondo cui l’87% dei pet owner riconosce nei pet una fonte di affetto e gioia. È da questa consapevolezza che nasce l’obiettivo dell’azienda, leader nel settore petcare, di valorizzare l’importanza del Pet Human Bond attraverso progetti a beneficio di persone e pet, in un percorso che integra la creazione di alimenti di qualità e impegni che vanno “Oltre la Ciotola”, oltre la nutrizione per portare valore ai pet, alle persone e all’ambiente.

L’obiettivo è ambizioso: dimostrare come la presenza di un cane o di un gatto possa trasformare diversi contesti della vita quotidiana e sociale, rendendoli più inclusivi e attenti ai bisogni delle persone, anche quelle più fragili. Questo impegno prende forma in una serie di progettualità che operano in ambiti differenti, mettendo in luce concretamente come la relazione con i pet possa migliorare la qualità della vita e delle relazioni e generare un impatto positivo sulle comunità.

Nel contesto professionale questo legame trova un’espressione concreta grazie al programma Pets at Work. Nato nel 2014 nella sede Purina di Assago e oggi esteso anche ad altre realtà aziendali, il progetto rappresenta uno dei primi esempi strutturati in Italia di workplace pet-friendly. Portare il proprio cane in ufficio non è solo un gesto simbolico, ma una scelta che incide profondamente sul clima aziendale. La presenza dei pet contribuisce a ridurre lo stress, favorisce la socialità tra colleghi e crea un ambiente di lavoro più sereno e collaborativo. Il risultato è una maggiore coesione dei team e un miglior benessere psicologico dei dipendenti, elementi sempre più centrali nella cultura organizzativa contemporanea. Proprio per diffondere questo modello, Purina ha dato vita alla Pets at Work Alliance, una rete di aziende che condividono questo credo e vengono supportate, tramite linee guida, strumenti e buone pratiche, per rendere i loro spazi professionali sempre più inclusivi anche per i pet. In questo modo, Pets at Work si configura non solo come un’iniziativa di welfare aziendale, ma come un vero e proprio modello culturale capace di ripensare il rapporto tra vita privata e professionale.

Il percorso prosegue tra i banchi di scuola con A Scuola di Petcare, un programma educativo che da oltre vent’anni accompagna bambini e insegnanti delle scuole primarie in un viaggio alla scoperta del rapporto con gli animali da compagnia. Pensato per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto e alla cura, A Scuola di Petcare, attraverso materiali didattici, quiz e attività dedicate, offre strumenti concreti per comprendere cosa significhi davvero accogliere un pet nella propria vita. Non si tratta solo di educare alla cura responsabile: secondo i docenti coinvolti nell’ultima indagine dell’Osservatorio Nazionale sull’Impatto Educativo, la relazione con i pet rappresenta anche un potente alleato nello sviluppo emotivo e sociale dei più piccoli. Il 35% degli insegnanti osserva infatti un aumento dell’empatia tra gli alunni, mentre il 27% rileva un miglioramento nell’ascolto e nell’attenzione, con effetti positivi anche sulla collaborazione in classe. Un impatto che contribuisce concretamente alla crescita di cittadini più empatici, consapevoli, rispettosi e responsabili.

E se a scuola la relazione con gli animali da compagnia diventa un potente strumento educativo, è nei contesti di maggiore fragilità che il pet-human bond rivela forse la sua dimensione più profonda. Purina sostiene programmi di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), realizzati in collaborazione con realtà specializzate e attivi in diversi ambiti: dai reparti pediatrici ospedalieri, come i progetti dedicati ai bambini ricoverati e ai percorsi per disturbi del comportamento alimentare, fino alle RSA, con iniziative rivolte ad anziani affetti da Alzheimer e decadimento cognitivo. Anche contesti meno convenzionali, ma altrettanto significativi, come un reparto di odontoiatria d’urgenza hanno accolto attività di pet therapy per aiutare i più piccoli durante le cure. Non si tratta di semplici momenti ricreativi, ma di interventi continuativi e progettati insieme alle équipe mediche, con obiettivi specifici come il rafforzamento dell’autostima, il miglioramento delle dinamiche relazionali e il supporto emotivo dei pazienti. In questi contesti, la presenza di cani e gatti appositamente educati e certificati diventa una risorsa preziosa per il benessere emotivo di persone vulnerabili, bambini e anziani. Il contatto con un animale può ridurre l’ansia, stimolare la socializzazione e offrire momenti di conforto autentico, diventando così parte integrante del percorso di cura, contribuendo a migliorare la qualità dell’esperienza in situazioni spesso difficili.

Trasversalmente a tutti questi ambiti emerge una figura costante e fondamentale: il medico veterinario. Professionista chiave nella tutela della salute e del benessere animale, il veterinario affronta quotidianamente sfide complesse, sia sul piano professionale sia su quello personale. Con la campagna Thank You Vets, Purina sceglie di riconoscere e valorizzare il loro ruolo in modo tangibile, mettendone in luce non solo la dedizione ma anche le pressioni emotive e psicologiche che caratterizzano la professione. L’iniziativa nasce per offrire un supporto concreto alla comunità veterinaria attraverso il Purina Vet Center, una piattaforma digitale gratuita con risorse dedicate al benessere emotivo, alla gestione dello stress e alla resilienza, sviluppate in collaborazione con esperti di salute mentale e associazioni professionali.

Il messaggio centrale della campagna – “We see your care” – sottolinea l’importanza di riconoscere e sostenere chi, ogni giorno, si prende cura dei nostri pet. La collaborazione con realtà come ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) aiuta inoltre a diffondere strumenti di supporto concreti e a promuovere un cambiamento culturale attorno a temi ancora troppo spesso trascurati, come la salute psicologica dei professionisti.

Attraverso questi progetti, Purina dimostra come il pet-human bond non sia solo un concetto, ma una leva concreta di cambiamento sociale. Dalla quotidianità lavorativa all’istruzione, fino al supporto nei momenti più delicati, il legame tra persone e pet si conferma una risorsa capace di generare benessere diffuso. Un impegno che guarda al presente, ma soprattutto al futuro, con l’ambizione di favorire l’evoluzione di contesti sociali dove i pet abbiano un ruolo sempre più integrato e di supportare l’evolversi di comunità sempre più sensibili, inclusive e consapevoli del valore delle relazioni.

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