Seconda vittoria per gli Usa, qualificazione già in tasca, con qualche anticipo storico che pesa (prima doppietta consecutiva di vittorie dal 1930).
Paraguay–Turchia 1-0
L’altra partita del Gruppo D va in scena a Santa Clara, al Levi’s Stadium, è una partita caotica, che certifica il flop della Turchia di Vincenzo Montella. Il Paraguay, infatti, va avanti dopo due minuti con Galarza, grazie a un inserimento e a una conclusione chirurgica. La Turchia reagisce con volume: prende due pali nel primo tempo con Muldur; crea una grande occasione nel finale con Uzun, salvata dal portiere Gill; colleziona undici calci d’angolo, ma tutto poca lucidità.
Il match cambia poi con l’espulsione di Almirón, che lascia i sudamericani in dieci per oltre un tempo. Il giocatore ha ricevuto il cartellino rosso per aver coperto la bocca con la mano durante un dialogo con un avversario, in applicazione della nuova norma introdotta per contrastare il razzismo e garantire la lettura del labiale.
Eppure il Paraguay resta dentro la partita, difende basso e protegge lo 0-1. Nel finale la Turchia assedia, ma senza precisione: tante conclusioni, zero gol.
È la partita delle occasioni sprecate. La Turchia di Montella esce dal Mondiale, e lo fa male. Due partite, zero punti. Una squadra che somiglia più a un’idea incompleta che a un progetto. Anche contro un Paraguay ridotto in dieci uomini, nel momento in cui bisognava trasformare la pressione in risultato, è mancato tutto: qualità negli ultimi metri, freddezza, personalità.