PRIMO CONTATTO

Prova Audi RS3 Competition Limited, come va la versione più esclusiva mai costruita

La compatta sportiva è offerta soltanto in 750 esemplari di qui 84 esemplari in Italia. Festeggia i 50 anni del 5 cilindri Audi

di Simonluca Pini

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Adi sceglie di festeggiare i 50 anni di storia del motore 5 cilindri con un’edizione speciale in soli 750 esemplari, di cui 84 in Italia, della RS3. Battezzata Competition Limited, punta su esclusività e piacere di guida grazie ad un comparto sospensioni pensato per chi userà la vettura anche in pista. Perché oltre alle colorazioni esclusive e al generoso uso di fibra di carbonio, la RS3 Competition Limited monta ammortizzatori a ghiera pluriregolabili capaci di “cucirsi” l’auto addosso.

Nuova Audi RS3 Competition Limited

 Fin dal primo sguardo si capisce come i tecnici del reparto RennSport non abbiamo badato ad economie per realizzare la RS3 Competition Limited. Al frontale spicca il nuovo splitter in carbonio, gli inediti deflettori canard in corrispondenza delle prese d’aria laterali e le calotte degli specchietti in materiale composito. Lateralmente non mancano minigonne in carbonio e i cerchi in lega da 19 pollici a 10 razze incrociate in oro neodimio opaco, mentre al retrotreno il kit estetico prevede la cornice superiore dell’estrattore e lo spoiler in fibre composite. Non manca la finitura parzialmente opaca dei finestrini posteriori e i proiettori a Led Audi Matrix bruniti. Le animazioni dinamiche Coming home e Leaving home si illuminano secondo lo schema 1-2-4-5-3, con un chiaro riferimento alla sequenza di accensione dei cilindri. Sul fronte dei colori, oltre al grigio Daytona e al bianco ghiaccio opaco, si aggiunge la verniciatura verde malachite in onore dell’Audi Sport quattro degli Anni ’80. Nessuna novità sul fronte delle dimensioni, pari a 438 cm di lunghezza, 185 cm di larghezza, 143 cm di altezza e con un passo di 263 cm.

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Interni Audi RS3 Competition Limited

Aprendo lo sportello dell’Audi RS3 Competition Limited, con la proiezione a terra del naming, troviamo un ambiente fortemente personalizzato con combinazioni cromatiche in nero, oro neodimio e bianco zenzero. Alla base del tunnel, una targhetta numerata a finitura opaca riporta il numero di serie del singolo esemplare. I sedili anteriori a guscio, in carbonio opaco, prevedono il rivestimento in pelle nera dei fianchetti, mentre le sezioni centrali sono in microfibra Dinamica nella tonalità oro neodimio. Il volante appiattito nella sezione superiore e inferiore presenta una marcatura in bianco zenzero a ore 12. Lungo la corona rivestita in microfibra Dinamica nera sono presenti cuciture a contrasto anch’esse in bianco zenzero; la medesima finitura cromatica è estesa alle cinture di sicurezza. Invariata la capacità di carico rispetto al modello standard, con un volume da 282 a 1.104 litri.

Audi RS3 Competition Limited, le foto su strada

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Audi RS3 Competition Limited, prova su strada

Avvolti dal sedile a guscio, veniamo accolti dalla strumentazione a sfondo bianco: un chiaro omaggio all’Audi RS 2 Avant del 1994, prima vettura della gamma RS. Spinta dal 5 cilindri in linea 2.5 Tfsi turbo a iniezione diretta da 400 cavalli a 5.600 giri/minuto e 500 Nm di coppia massima, abbinato come tradizione alla trazione Quattro e la cambio a doppia frizione a sette rapporti, la RS3 Competition Limited dichiara una velocità massima di 290 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 3.8 secondi. Due le novità principali rispetto al modello in commercio: suono e assetto. La serie speciale, infatti aggiunge ammortizzatori a ghiera pluriregolabili a cui si aggiunge la barra antirollio posteriore maggiorata, caratterizzata da una resistenza torsionale di 85 Newton per millimetro, risultando così più rigida del 6% rispetto a quanto adottato dal modello standard. La durezza delle molle, parallelamente, raggiunge gli 80 N/mm con un +14% rispetto al modello standard. Nel corso del primo contatto abbiamo trovato un maggiore feeling con lo sterzo e una maggiore “comunicazione” con quello che succede sotto alle ruote. Al tempo stesso l’RS3 Competition Limited ha mostrato un assorbimento più secco delle asperità, quasi eccessivo nell’utilizzo quotidiano, mentre i consumi restano contenuti andando a velocità codice (abbiamo registrato circa 10 km/l) con una buona autonomia garantita dai 55 litri di serbatoio.

Non mancano freni carboceramici di serie all’anteriore, sempre pronti anche a basse temperature a frenare i 1.630 kg di peso in ordine di marcia della vettura. Fronte suono, influiscono i programmi di marcia selezionati mediante l’Audi drive select, nelle modalità dynamic, RS Performance ed RS Torque Rear, ad esempio, le valvole si aprono con ampio anticipo e l’adozione dello scarico sportivo RS. Rispetto al modello standard, il timbro risulta ancora più forte grazie alla riduzione dello spessore dei materiali fonoassorbenti in corrispondenza del cofano motore, al cui interno debutta la cover in carbonio del motore 5 cilindri. A completamento del kit aerodinamico, arriva uno spoiler al tetto specifico che, in abbinamento allo splitter anteriore dedicato, garantisce superiori valori di deportanza. Come su RS 3, la Competition limited può montare pneumatici semi slick Pirelli P Zero Trofeo; perfetti per l’utilizzo in pista.

Prezzo per guidare l’esclusiva RS3? 106.700 euro, per soli 84 esemplari Sportback attesi in Italia. Cifra sicuramente importante ma giustificata dal valore collezionistico della vettura

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