Pronta per la vittoria: Dorothea Wierer si prepara alla sua ultima Olimpiade
Per la biatleta italiana la gara si fa a due velocità, che coinvolgono corpo e mente: rapida e tenace nello sci di fondo, concentrata e precisa nel tiro a segno.
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Dorothea Wierer si sta preparando a vivere quella che sarà la sua ultima Olimpiade. Infatti, i prossimi Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che partiranno ufficialmente con la cerimonia di inaugurazione fissata per il 6 febbraio, saranno il teatro perfetto per chiudere una carriera in cui la biatleta italiana ha scritto la storia. Tra i suoi trionfi ci sono stati tre mondiali individuali (più uno a squadre), due Coppa del Mondo e il vanto di poter essere ricordata anche come una dei tre atleti capaci di conquistare una vittoria in tutte le specialità del biathlon. Alle Olimpiadi Italiane che termineranno il 22 febbraio, Wierer sarà una dei friend of the brand di Omega, l’official timekeeper dell’evento.
Come ti sei preparata per le Olimpiadi?
La preparazione è la stessa di ogni altra stagione invernale. L’unica differenza è che l’obiettivo è tentare di arrivare al top della forma prima dei giochi, in modo da avere più possibilità di competere ai massimi livelli.
Hai vinto parecchio ai mondiali, ma ti manca ancora l’oro olimpico: che sensazioni hai per la prossima edizione, la tua “last dance”?
Ogni Olimpiade è diversa dalle altre. Si svolgono ogni quattro anni e io per prima credo di essere cambiata abbastanza nel frattempo. L’età gioca un aspetto fondamentale dal punto di vista della preparazione, della resilienza e soprattutto della capacità di riprendere energie velocemente. La sensazione che ho al momento è di affrontare i prossimi Giochi Olimpici con la stessa dedizione e caparbietà con le quali ho affrontato le tre edizioni precedenti. Non ho aspettative particolari, se non quella di essere in forma per esprimere al meglio le mie capacità e sperare di raggiungere una medaglia.









