Pronta per il mercato la start up della cassaforte da ombrellone
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di Barbara Ganz
3' di lettura
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Ha terminato la fase di ricerca e sviluppo e si prepara a sbarcare sul mercato, per farsi conoscere prima dell’estate. Ha radici fra il Friuli Venezia Giulia e il Vento la startup Pachamama: i primi passi nell’hub del Friuli Venezia Giulia a supporto di aziende di nuova concezione, il Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani che offre servizi di incubazione e di accelerazione per le realtà innovative; poi, dallo scorso maggio, la sede operativa al Vega, Parco Scientifico e tecnologico di Venezia.
Il prodotto nasce proprio per essere usato sotto l’ombrellone: una piccola cassetta di sicurezza, pensata con il classico sistema a guscio e una chiusura attivata tramite il riconoscimento dello smartphone del proprietario, tecnologia RFID oppure mediante codice cifrato.
Il sistema viene ricaricato da un sistema Wireless charger e coadiuvato da una cella solare installata nel guscio superiore. «L’idea è affidare le cassette a hotel e campeggi, perché offrano un servizio aggiuntivo al cliente che può assicurare la cassetta all’ombrellone tramite cavetto di acciaio e andare tranquillamente a fare un bagno, avendo messo al sicuto portafogli, chiavi e cellulare».
Non è l’unico livello di sicurezza: a A differenza di altri modelli la cassetta portatile Pachamama è la prima al mondo a essere dotata di un sistema sonoro d’allarme a 110 decibel innescato da sensori di movimento 3D in caso di spostamento o scollegamento forzato del cavo d’acciaio.
In pratica, se un individuo non riconosciuto tenterà di spostare o aprire la cassaforte, il dispositivo innescherà l’allarme, costringendo a rinunciare al furto. Pachamama può essere personalizzata con i nome dell’albergo o della struttura o località che la rendono disponibile.


