Dopo un anno e mezzo dal lancio, arrivano le prime due operazioni operative del “Retail & Leisure Fund”, la piattaforma con cui Promos e Pillarstone puntano a rigenerare immobili retail sottoperformanti.
Gli interventi – che vedono un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro – riguardano il Complesso Polifunzionale San Donato nel quartiere Novoli di Firenze e il Centro Commerciale Continente di Mapello (Bergamo).
Loading...
Il fondo, lanciato nel maggio 2024 con una dotazione iniziale di dieci asset per circa 200mila metri quadrati di Gla, ha aumentato del 70% la propria dimensione, raggiungendo oggi 400 milioni di euro di gross book value. L’obiettivo dichiarato è trasformare spazi commerciali in difficoltà in strutture più integrate con i territori, aggiornandone il mix e i servizi.
Nel caso di Firenze e Bergamo, la società subentrerà nella gestione complessiva – dal property al facility management – attivando piani di sviluppo pluriennali che prevedono restyling, riqualificazione energetica, ridefinizione delle superfici e inserimento di nuove medie e piccole unità commerciali.
A essere potenziate saranno in particolare le aree food e i servizi alla persona, con l’obiettivo di ampliare la permanenza media e rafforzare la competitività rispetto ai format più recenti di retail park.
Loading...
Le due operazioni contano rispettivamente 25mila mq di Gla e 24 store a Firenze e 22mila mq e 60 store a Bergamo, permettendo all’asset class «Centri Commerciali & Retail Park» del portafoglio Promos di superare i 200mila mq di Gla gestito.
Secondo Filippo Maffioli, amministratore delegato della società, si tratta di un’azione pensata «per restituire valore a immobili non più performanti attraverso interventi strutturati di riconversione. Il lavoro che ci attende su asset come San Donato a Firenze e Continente a Mapello - prosegue - è emblematico dell’approccio che vogliamo adottare: piani di sviluppo pluriennali ed investimenti mirati per il rilancio e il rafforzamento di attrattività e ruolo sul territorio. Siamo convinti che la piattaforma continuerà a crescere sino a diventare un driver strategico di sviluppo nei prossimi anni».
Un approccio che, secondo Gaudenzio Bonaldo Gregori, presidente e ceo di Pillarstone, trova conferma nel «crescente appeal dell’asset class retail rigenerato, che ha mostrato performance più resilienti del previsto e rendimenti in linea con le attese. Sono già stati identificati ulteriori investimenti a sostegno delle iniziative del fondo, a testimonianza dell’efficacia dell’approccio industriale e della capacità della piattaforma di attrarre nuovi capitali generando valore nel medio-lungo periodo per tutti gli stakeholders coinvolti».
Perché alcuni studiosi definiscono oggi il Regno Unito “la nuova Italia”? Un viaggio tra Brexit, crisi delle appartenenze politiche e fine del mito della governabilità britannica all’indomani delle dimissioni...