Programmato per vincere: incontro con Max Verstappen, il volto della F1
Passione per la velocità, spirito competitivo. Capacità di migliorare se stessi e la propria monoposto. Quattro qualità per il successo del quattro volte campione del mondo.
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I titoli mondiali? Quattro. I record? Tantissimi. La classe? Come pochi nella storia della Formula 1. Max Verstappen è il volto della Formula 1 odierna. Ed era destino che lo diventasse. Del resto è stato il più giovane ad aggiudicarsi una gara nella classe regina dei motorsport (a 18 anni, 7 mesi e 15 giorni) e oggi chiunque voglia primeggiare deve fare i conti con il suo talento. In questa stagione, nonostante sia più complicata delle precedenti, in dodici gare è salito sul podio del vincitore due volte in e ha conquistato quattro pole position (nel momento in cui si scrive). Vista la partnership di Tag Hauer con il suo team Oracle Red Bull Racing, c’era anche lui al lancio dei nuovi orologi Monaco avvenuto a maggio durante il weekend del Gran Prix de Monaco.
Quest’anno Tag Heuer è tornato ad essere official timekeeper della Formula 1. Come ti senti ad indossare un orologio di un brand che ha scritto delle pagine così importanti di questo sport?
Averlo di nuovo come timekeeper, mi sembra perfetto per il nostro sport perché si tratta di un marchio che è sempre stato parte integrante della Formula 1. Per me indossare un Monaco è un gesto naturale che spero di continuare a fare in futuro!
Sei uno dei volti della nuova campagna Designed to Win del brand. Anche tu ti senti così?
In un certo senso sì. Fin da quando ero bambino sono stato programmato per vincere. È stato mio padre a introdurmi a questo sport. Il nostro obiettivo era arrivare in Formula 1, essere competitivi e vincere.









