Professioni sanitarie in crisi di appeal: ristagna la domanda di accesso alle università
Malgrado il boom occupazionale certificato da AlmaLaurea con un +8% complessivo, per i 23 Corsi di laurea i posti a bando sono aumentati in un anno del 3,6% a quasi parità del numero di domande (+0,3%)
di Angelo Mastrillo*, Lorenzo Bevacqua **, Elisabetta Cenerelli **
8' di lettura
I punti chiave
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Il Report annuale sull’accesso ai Corsi e programmazione dei posti nell’ anno accademico 2025-2026, la cui raccolta ed elaborazione dei dati è svolta nell’ambito della Conferenza nazionale Corsi di laurea delle professioni sanitarie, presieduta da Alvisa Palese, dà un quadro complessivo della formazione superiore in Italia.
Il quadro
Dalla rilevazione dei dati delle Università emerge un lieve aumento delle domande di ammissione sul totale dei 23 Corsi di Laurea da 64.139 dello scorso anno a 64.260, pari al +0,2% che è diverso dal -3,8% dello scorso anno. Al contrario, continua il calo dell’11,0% per le domande sui Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni sanitarie, da 13.983 dello scorso anno alle attuali 12.438.
Per i 23 Corsi di Laurea, rispetto allo scorso anno i posti a bando sono aumentati del +3,6%, da 35.592 a 36.873 a quasi parità del suddetto numero delle domande (+0,3%), con la conseguente riduzione del rapporto domande/posto a 1,7 rispetto al 1,8 del 2024 e 1,9 del 2023.
Per quanto riguarda i fabbisogni formativi, si rileva un aumento da parte di quasi tutte le Regioni con +2.029 (+4,9%) dai 41.448 dello scorso anno agli attuali 43.477 e con numero finale di 43.738 stabilito dall’Accordo della Conferenza Stato-Regioni n.125 del 30 luglio 2025, invece che entro il 30 aprile, come da Decreto Legislativo n. 502 del 1999.Per i fabbisogni non è ancora inserita la nuova professione di Osteopata, di cui non è nota la numerosità per Regioni e totale in attesa di iscrizione all’Albo Tsrm Pstrp.
Lieve riduzione con -0,6% del fabbisogno totale da parte delle Categorie: da 44.304 dello scorso anno agli attuali 44.048, di cui per Infermieristica riduzione del -3,7% da 26.832 dello scorso anno agli attuali 25.840.
Aumenta del +3,6% anche il potenziale formativo offerto dagli Atenei, che il Ministero dell’Università (Mur) ha ratificato, con Decreto n. 594 del 7 agosto 2025, appena in tempo per rispettare la scadenza della norma che dallo scorso anno, riduce da 60 a 30 i giorni che devono precedere la pubblicazione del bando da parte delle Università per l’esame di ammissione fissato il 14 maggio 2025 dal MUR per l’8 settembre.
Quindi, indipendentemente dai fabbisogni indicati da Regioni e Categorie, sono stati assegnati tutti i posti, determinando per 3 Corsi, come lo scorso anno, un alto esubero rispetto alle richieste di Regioni, Categorie e Conferenza Stato-Regioni, fra cui Dietista +57% su +52% dello scorso anno, Tecnico Radiologia +29% come lo scorso anno, Tecnico Neurofisiopatologia +38% su +23% scorso anno.








