Priolo: Governo annuncia ricorso contro stop attività
Mossa dei ministri Urso e Pichetto Fratin contro la decisione del gip di Siracusa di ordinare l’interruzione dell’attività produttiva
2' di lettura
2' di lettura
Mossa del governo contro lo stop dello stabilimento Isab di Priolo. Su indicazione dei ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, gli uffici legislativi dei due dicasteri hanno dato mandato all’avvocatura dello Stato di presentare immediato appello avverso il provvedimento del gip di Siracusa del 31 luglio 2024, che ordina l’interruzione dell’attività produttiva. La comunicazione è arrivata a valle del Consiglio dei ministri che ha approvato una serie di provvedimenti, a cominciare dal decreto omnibus.
Il provvedimento del Gip
Il provvedimento riguarda il depuratore Ias, in cui si trattano i reflui civili di due Comuni, Priolo e Melilli, e i fanghi della zona industriale siracusana, posto sotto sequestro dal giugno del 2022 nell’ambito di un’inchiesta della Procura per disastro ambientale. La decisione del Gip ha di fatto non autorizzato la prosecuzione delle attività del depuratore consortile Ias, disponendo la “disapplicazione” del decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy del 12 settembre 2023 contenente le misure di bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e la tutela della e dell’ambiente.
L’istanza depositata alla Consulta
In base allo stop del Gip, le industrie non avrebbero più potuto far confluire i reflui nell’impianto che secondo i periti nominati dai magistrati inquina. Lo stesso giudice, poi, aveva sollevato nel giugno scorso di fronte alla Consulta la questione di legittimità costituzionale di una delle norme del “salva Isab”, condividendo quanto espresso dalla Procura di Siracusa, e cioè che i decreti “salva Isab/Ias” violano i principi di bilanciamento tra le esigenze dell’attività produttiva e dell’occupazione e la tutela della sicurezza sul luogo di lavoro, della salute e dell’ambiente.








