Sostenibilità e classifiche

Premio Osservatorio Esg, ecco i vincitori della nona edizione

Al primo posto a pari merito la coppia Italmobiliare-Neodecortech. Arterra Bioscience vince nella categoria Egm. Premi assegnati in base agli indicatori elaborati dall’ateneo Milano-Bicocca

di Vitaliano D'Angerio e Elisabetta Moscatelli

 (Adobe Stock)

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

Otto aziende premiate e tanti pari merito. Anche quest’anno, l’Osservatorio Esg di Plus24-Sole 24 Ore, ha premiato le imprese quotate alla Borsa di Milano che hanno realizzato le migliori pratiche in ambito sostenibilità. Come prevede la metodologia messa a punto dall’Università Milano-Bicocca, il premio è il risultato della sintesi di tre indicatori che valutano la consapevolezza, il monitoraggio e la governance.

Al primo posto

Ecco dunque che per questa edizione dell’Osservatorio Esg, al primo posto ex aequo ci sono Italmobiliare e Neodecortech. La prima, investment holding che fa capo alla famiglia Pesenti, era salita sul podio più importante già l’anno scorso: sta realizzando un percorso di decarbonizzazione che coinvolge pure le aziende in portafoglio sotto la supervisione di Science Based Targets initiative, la più importante iniziativa globale che guida le aziende nella definizione di obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, basati sulla scienza climatica e in linea con l’Accordo di Parigi sul clima.

Loading...

La novità di quest’anno sul versante premi è invece Neodecortech, società della provincia di Bergamo (Filago), quotata nel segmento Star della Borsa di Milano, attiva nella progettazione, produzione e distribuzione di superfici decorative per pannelli e flooring e che realizza un modello di economia circolare lungo tutta la catena di valore.

Medaglie d’argento

Anche per il secondo e terzo posto sono stati registrati dei pari merito. La medaglia d’argento è andata a tre gruppi molto differenti tra di loro come business: Cementir, Igd Siiq e Sit. La prima è una multinazionale del cemento che in questi anni, sempre con la certificazione di Science Based Targets initiative, ha messo a punto un importante piano di riduzione delle emissioni di CO2; inoltre ha in fase di realizzazione una grande struttura di carbon capture in Danimarca, che entrerà in funzione nel 2030.

Altra azienda premiata ex aequo con la medaglia d’argento è Igd Siiq. Sede a Bologna, Igd ha un portafoglio di centri commerciali ubicati sull’intero territorio nazionale; è dal 2013 che il gruppo emiliano ha integrato le istanze di sostenibilità all’interno del suo piano strategico aziendale con specifici target di sostenibilità.

Infine, ultimo pari merito per il secondo posto, è la padovana Sit che ha proprio nel core business l’efficienza energetica visto che produce sistemi di misurazione dei consumi di gas e acqua.

Gli altri premi

Al terzo posto, ci sono due aziende come Avio e Iren. Nel caso di Avio, tra l’altro, proprio quest’anno, a fine marzo quando il monitoraggio dell’Osservatorio era già stato completato, è entrata nell’indice Ftse Mib, quello delle blue chip di Piazza Affari. Un segmento che appunto l’Osservatorio Esg non copre vista l’ampia visibilità di cui già gode. Avio, come già altri gruppi, integra obiettivi Esg nel sistema incentivante del proprio management. L’altro ex aequo per il terzo posto è Iren, multiutility con sede a Reggio Emilia, che da anni ha intrapreso il percorso della sostenibilità e che lavora moltissimo sul rapporto con territori e stakeholder.

La premiata dell’Egm

Il segmento dell’Egm, l’ex Aim Italia di Piazza Affari, è quello dedicato alle piccole imprese ad alto potenziale. Come nel 2025, è stata premiata l’azienda con i migliori parametri segnalati dagli indicatori dell’Università Milano-Bicocca. È Arterra Bioscience, società biotech napoletana, che ha il proprio punto di forza nel rapporto con gli atenei, i centri di ricerca e che punta moltissimo sui giovani ricercatori.

Il confronto sul greenwashing

Prima della premiazione, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “Greenwashing, come prevenire e gestire i rischi”. Un argomento di grande attualità quello delle “verniciate di verde”, la comunicazione ingannevole sul versante ambientale, che alla fine è stata regolamenta dall’Unione europea con una direttiva, la 2024/825 recepita in Italia con il 20 febbraio, e che entrerà in vigore il 27 settembre prossimo.

Una vera e propria svolta per limitare appunto la comunicazione ingannevole e su cui vigilerà l’authority dell’Antitrust: verranno modificate tra l’altro alcune importanti norme del Codice al Consumo.

Alla tavola rotonda sul tema del greenwashing hanno partecipato Lorenzo Solimene, partner di Kpmg Advisory in Italia ed esperto di sostenibilità e climate change; Cristiana Rogate, presidente della società di consulenza Refe, esperta di comunicazione e sostenibilità; e Alessia Pedrazzoli, ricercatrice in banking e finance all’Università di Milano-Bicocca e coautrice dell’indagine dell’Osservatorio Esg realizzato da Plus24-Sole 24 Ore sulle aziende di Piazza Affari.

La metodologia

Come sono state individuate le società da premiare? La selezione ha riguardato le imprese che hanno partecipato negli ultimi due anni all’Osservatorio Esg realizzato da Plus24-Sole 24 Ore in collaborazione con l’Università Milano-Bicocca. La classifica è stata poi definita sulla base di tre indicatori elaborati dall’ateneo. Il primo è l’Esg Awakeness Index, che misura il livello di consapevolezza Esg nelle policy e negli impegni formali dell’impresa. Il secondo è il Sustainability Monitoring Index, che valuta la capacità di seguire nel tempo gli obiettivi dichiarati attraverso indicatori, strumenti di controllo e scadenze definite. Il terzo è il Sustainability Governance Index, che rileva il grado di presidio organizzativo della sostenibilità, considerando ruoli e responsabilità. I tre indicatori, espressi con valori compresi tra 0 e 1, concorrono al punteggio finale attraverso una media calcolata sull’ultimo anno di rilevazione. Il sistema punta a restituire una valutazione chiara, trasparente e comparabile, capace di misurare non solo la presenza di principi Esg nei documenti aziendali, ma soprattutto la loro traduzione in strumenti operativi e modelli di governo.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti