Posteggiatori abusivi soggetti a reato se recidivi
di Silvio Scotti
3' di lettura
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Con l’approvazione definitiva del decreto sicurezza (Dl 113/2018), entrano in vigore anche le modifiche al Codice della strada introdotte dal Parlamento in sede di conversione. Torna così l’abitudine di introdurre nel Codice novità “a pioggia”. Ecco una sintesi di tutte le misure che riguardano la circolazione stradale.
Posteggiatori abusivi
La prima modifica, in ordine di lettura, è l’integrale sostituzione del comma 15-bis dell’articolo 7 del Codice della strada, in tema di contrasto ai parcheggiatori abusivi. La violazione rimane, nella sua forma base, praticamente inalterata: cambia solo la sanzione pecuniaria (che resta comunque amministrativa), diminuita (prima poteva andare da 1.000 a 3.500 euro, ora va da 771 a 3.101).
La vera novità è l’ipotesi aggravata: se nell’attività sono impiegati minori o se il soggetto è già stato sanzionato per la medesima violazione con provvedimento definitivo, la violazione amministrativa si trasforma in reato contravvenzionale, punito con l’arresto da sei mesi a un anno e dell’ammenda da 2.000 a 7.000 euro. In entrambe le ipotesi, si applica la confisca delle somme ricavate.
Sequestro dei veicoli


