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dal nostro corrispondente Alberto Magnani
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Un nuovo, possibile attentato contro Donald Trump scuote la campagna elettorale americana. Il gesto è stato sventato dal Secret Service, incaricato della protezione di presidenti e candidati alla Casa Bianca. Agenti hanno individuato un uomo che puntava un fucile da cespugli nei pressi del campo di golf della Florida dove stava giocando in quel momento Trump e hanno aperto il fuoco, mettendolo in fuga. Successivamente l’uomo è stato catturato dalle forze dell’ordine, aiutate dalla segnalazione di un passante che ha notato l’auto con la quale ha provato a dileguarsi. Nei cespugli sono stati rinvenuti un fucile automatico AK 47 con telescopio e due zaini. Non è chiaro se l’uomo sia riuscito a sparare agli agenti prima di darsi alla fuga, ma non vi sono stati feriti.
L’Fbi ha fatto sapere di aver aperto indagini su quello che «appare come un tentativo di assassinio». Se confermato, è il secondo attentato in meno di due mesi alla vita di Trump, dopo la sparatoria ad un comizio a Butler in Pennsylvania che lo vide ferito in volto da un giovane sparatore dal movente ancora rimasto oscuro. Lo spettro è che il nuovo episodio infiammi il clima politico e una campagna elettorale già molto tesa e dura.
Teatro questa volta è stato un capo da golf di Trump stesso, il Trump International Golf Club a West Palm Beach, a pochi chilometri dalla residenza del magnate a Mar-a-Lago. Trump, illeso, è stato portato al sicuro dal Secret Service e in seguito proprio a Mar-a-Lago. Nella partita di golf, al rientro da numerosi comizi nei giorni scorsi, era accompagnato da alcuni fidati consiglieri e dagli agenti.
Le prime ricostruzioni sono state rapidamente offerte dalle autorità. «Il personale del Secret Service ha aperto il fuoco su un uomo armato», ha detto il rappresentante dell’agenzia Rafael Barros. Il suo nome è Ryan Wesley Routh: nel 2016 aveva votato per Trump, ma poi, quattro anni dopo, si era detto ’’deluso’’ dal presidente americano. Come ricorda Sky News, nel giugno del 2020 Routh aveva scritto sui social media: “Eri la mia scelta nel 2016, io e il mondo speravamo che il presidente Trump sarebbe stato diverso e migliore, ma siamo rimasti tutti molto delusi e sembra che tu stia peggiorando e regredendo’’. Rivolgendosi a Trump aveva aggiunto: ”sarò felice quando te ne sarai andato.“ A marzo di quest’anno Routh aveva votato alle primarie democratiche della Carolina del Nord. Dai registri risulta inoltre che ha donato più di cento dollari ad ActBlue, che elabora le donazioni per i democratici, come dimostrano i registri finanziari delle campagne federali.
Lo sceriffo locale Ric Bradshaw ha poi confermato il ritrovamento di un fucile stile AK 47 e di una telecamera GoPro che l’attentatore avrebbe voluto usare per riprendere immagini. Un agente che camminava a distanza di una buca davanti a Trump ha avvistato per primo il sospetto e lo ha «immediatamente confrontato», attorno all’1:30 del pomeriggio locale. Una volta arrestato mentre fuggiva in autostrada, secondo gli agenti «l’uomo non avrebbe mostrato particolari emozioni».