Protagonisti

Porto Rotondo, i Donà dalle Rose tentano il ritorno nel borgo

di Davide Madeddu

 nextyle - stock.adobe.com

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

L’obiettivo è quello di inaugurare una «nuova fase di governance, sviluppo e valorizzazione» del borgo di Porto Rotondo. È il punto di forza del progetto “Porto Rotondo 2026”, «piattaforma strategica promossa da una cordata di consorziati guidata da Edoardo Donà dalle Rose e Rafael Torres Sanchez». Il piano, che punta a riportare i Donà delle Rose, fondatori di Porto Rotondo, verrà portato all’attenzione dell’assemblea del prossimo luglio per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Porto Rotondo.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il progetto nasce dalla volontà di Edoardo Donà dalle Rose di raccogliere l’eredità della famiglia fondatrice, «portando una visione contemporanea e operativa». «Voglio rilanciare la visione di mio nonno, Luigi Donà dalle Rose, con lo spirito di una nuova generazione – ha dichiarato Edoardo Donà dalle Rose in apertura della conferenza stampa -. Sono giovane, ma consapevole che per imparare bisogna darsi da fare: mio nonno costruì Porto Rotondo quando aveva la mia stessa età».

Loading...

Passato e presente assieme: «Il nostro piano non cancella il passato, ma vuole dare una ’nuova aria’ al nostro futuro – ha spiegato l’ispiratore del progetto –. Siamo qui per gestire l’ordinario e per proiettare Porto Rotondo nel domani. Il nostro non è un libro dei sogni, ma un piano operativo basato su tre pilastri concreti: l’innovazione digitale, attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e di sistemi avanzati per ottimizzare i servizi consortili, dalla gestione delle utenze alla sicurezza, per rendere la vita di ogni consorziato fluida e senza intoppi».

La cordata di consorziati ha indicato nel bene di Porto Rotondo il perno dell’intero progetto. Un piano aperto all’ascolto e teso a trasformare il Consorzio in un ente trasparente, efficiente, meritocratico e, soprattutto, a completa disposizione della comunità dei consorziati. “Siamo qui per ascoltare e per abbracciare le istanze di tutti, dai residenti ai commercianti, fino agli operatori dell’ospitalità. Non chiediamo una delega in bianco – ha concluso Edoardo Donà dalle Rose - ma un percorso condiviso. Insieme, con la forza della nostra storia e la spinta dell’innovazione, possiamo costruire una nuova epoca d’eccellenza».

Ad affiancare Edoardo Donà delle Rose e Rafael Torres anche l’avvocato Gabriele Escalar, fondatore dello Studio Escalar e Associati e docente LUISS, garante di rigore amministrativo e trasparenza, Raimondo Ziruddu, fondatore di SRDN, società di consulenza aziendale, hotel management e real estate, Mario Sotgiu, Corporate Tax Accountant Counsel, e Gianni Pireddu, Corporate Legal Counsel. Il gruppo di consorziati «gode del supporto strategico di Luigi, Una e Leonardo Donà dalle Rose».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati