Porti, bando da 6 milioni per le infrastrutture a supporto del pescato in Sicilia
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Sei milioni di euro per rafforzare le infrastrutture fisiche nei porti di pesca, o nei luoghi di sbarco, migliorare la tracciabilità delle produzioni, investire in tecnologie dell’informazione.
Sono questi gli obiettivi del bando “Piccoli interventi infrastrutturali a terra a servizio della pesca marittima”, pubblicato sul sito del dipartimento regionale della Pesca mediterranea della Regione Siciliana.
Il bando rientra nell’obiettivo strategico “Un’Europa più sostenibile”, che punta a promuovere pesca ecologica, ripristino e conservazione delle risorse biologiche acquatiche.
Nello specifico si punta a rafforzare le attività di pesca sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale, promuovendo investimenti a bordo e nei porti per incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate. Priorità anche al miglioramento delle condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori.
“L’obiettivo - commenta l’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Salvatore Barbagallo - è superare le criticità segnalate dagli operatori di settore che ostacolano il regolare svolgimento delle attività, a partire dalla carenza di infrastrutture di base, come impianti per la conservazione del pescato, aree di carico/scarico sicure, servizi igienico-sanitari e punti di rifornimento”.


