Piante&fiori

Portare la natura dentro casa: giro del mondo dei migliori artisti floreali

I più interessanti atelier, studi e gallerie da Londra a Tokyo, da Sydney a Roma. Dove trovare varietà selvatiche, composizioni-ikebana, piante sempreverdi e vasi fatti a mano.

di Sara Semic

Le vetrine di Grandiflora, a Sydney.

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TAGE ANDERSEN, Copenhagen

Tage Andersen, 78 anni, lavora come artista floreale da oltre cinquant’anni ed è un’istituzione nella sua Danimarca. Ha aperto il primo store a Kjellerup, prima di trasferirsi a Copenhagen nel 1987 in un negozio-studio-galleria che ricorda un teatro. Fornitore di composizioni per la regina Margrethe II per 25 anni, lavora spaziando tra diverse discipline artistiche, tra cui design floreale, interni, orticoltura e scenografia. Le sue composizioni delicate sono proposte in vasi da lui disegnati (da 400 €) che si possono anche solo ammirare pagando un piccolo biglietto d’ingresso (tage-andersen.com).

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Tage Andersen nel suo negozio-galleria di Copenhagen.

VERSUS, Bruxelles

All’interno di questo ex negozio di cappelli del XX secolo a Bruxelles, delphinium, astri e fiori di elicriso spuntano dai catini e sono appesi al soffitto a essiccarsi. «È un’economia molto circolare la nostra», dice la fondatrice Daphné Marceau, che ha aperto il negozio nel 2021 dopo aver appreso del grande spreco dovuto alle pratiche di questo settore, mentre studiava presso una scuola di floristica di Parigi. I fiori stagionali – procurati a livello locale durante l’alta stagione, importati da coltivatori certificati nella bassa stagione – hanno prezzi distinti: un bouquet medio costa 35 - 50 € e viene confezionato con carta da parati vintage, vecchi spartiti musicali e fiocchi di raso. In alternativa potete portare il vostro contenitore o scegliere tra una selezione di vasi antichi (@versus_bxl).

Sopra, Daphné Marceau di Versus, a Bruxelles.

TSUBAKI, Tokyo

Gestito da Ikuko Yamashita e suo marito Keishi Miyahara, Tsubaki – che prende il nome dal fiore di camelia amato da Yamashita – non è un negozio, ma uno studio che spedisce piante stagionali selezionate, con una lettera che consiglia al destinatario modi per sistemarle in autonomia (da 45 € più spedizione). In questa stagione, tra le consegne si trovano caco cinese, crisantemo boreale e infruttescenze di clematide. L’atelier è noto anche per le sue composizioni botaniche su larga scala, che vantano fan come Gucci e Loewe: la punta di diamante è l’Oyama – un biotopo pensile composto da piante native giapponesi raccolte in oltre sei mesi e un piccolo stagno in cui nuotano killifish e cobite (tsubaki-tokyo.jp).

CASTOR FLEURISTE, Parigi

Louis-Géraud Castor si è fatto conoscere commerciando antichità di Art Déco francese per venti anni. Oggi realizza composizioni floreali per i clienti più esigenti di Parigi, dal designer Alexandre de Betak a Hermès e Gagosian. È dotato di un talento particolare nell’abbinare i fiori in combinazioni pittoriche semplici e sorprendenti, e non teme di mescolare i fiori inconsueti con altri più inflazionati, raccolti nel momento perfetto per farli durare: in una sua recente creazione si potevano ammirare celosie ondulate simili a coralli abbinate a peonie appena sbocciate nella stessa tonalità di fucsia. Dà anche ottimi consigli sui contenitori e vende le sue composizioni con vasi realizzati da ceramisti come Mathilde Martin, che si possono anche noleggiare su richiesta (castorfleuriste.com).

EMILY THOMPSON, New York

La stimata fiorista di New York, Emily Thompson, che ha collaborato alle sfilate di Jason Wu e Ulla Johnson e coltivato spazi per il Whitney Museum of American Art e la Frick Collection, in origine ha studiato scultura e si nota benissimo nelle sue composizioni che sfidano la gravità e sembrano fluttuare, rovesciarsi e rotolare sulle superfici. Influenzata da Constance Spry, l’opera di Thompson predilige fiori naturali e stagionali che si procura da una rete di coltivatori e raccoglitori sulla East Coast. Da grandi spettacoli floreali su larga scala a piccoli bouquet per matrimoni in municipio, le sue composizioni si possono ordinare direttamente nel suo studio che si trova nel centro di Manhattan (da 215 €, emilythompsonflowers.com).

THE FLOWER STAND, Notting Hill

Con la sua facciata verde pallido e l’insegna rosa, l’elegante banco di fiori di Adam Bolton è uno dei migliori nella zona ovest di Londra. «Per un momento abbiamo pensato di costruire un banco moderno, ma ci siamo resi conto che volevamo qualcosa che catturasse lo spirito della zona», dice Bolton, che lo scorso anno ha rilevato con sua moglie questo angolo aperto da trent’anni a Notting Hill. Prediligono i fiori coltivati in Gran Bretagna quando sono di stagione e i loro clienti variano dagli abitanti del quartiere con budget intorno ai 23 € a chi cerca enormi mazzi di fiori freschi per decorare casa tutte le settimane. «Mi piace pensare di poter rendere tutti felici. È questo lo scopo dei fiori» (@theflowerstandnottinghill).

Il banco The Flower Standa Notting Hill.

BASA, Los Angeles

La fondatrice di Basa, Alice Lam, con una lista clienti che include Kim Kardashian e Troye Sivan, è diventata famosa per le sue composizioni ispirate all’Ikebana. Offre bouquet singoli (bouquet confezionati a mano da 110 €, composizioni in vaso da 175 €), ma realizza anche composizioni per grandi eventi di Hollywood come i Golden Globe di quest’anno, per cui ha decorato pareti e tavoli del Beverly Hilton Hotel con 6mila piselli odorosi e 4.500 calle. Ha un talento per elevare l’inaspettato, come la brassica (cavolo), che abbina a piante sempreverdi e rametti ricurvi di salice. La sua nuova offerta Monoflor celebra le varie sfumature di un fiore attraverso composizioni con una sola varietà (da 175 €, basaworld.com).

Alice Lam, fondatrice di Basa a Los Angeles.

BURNT FEN FLOWERS, Norfolk

Sei anni fa Alfie Nickerson ha iniziato a coltivare fiori recisi stagionali biodinamici su un appezzamento di terra tra i fiumi del Norfolk di proprietà della sua famiglia. Oggi la sua azienda fornisce fiori perfettamente imperfetti a clienti famosi e socialite. Ordinabili online al bisogno o con abbonamento settimanale (da 52 €), i suoi mazzi di cosmos, dalie, delphinium, salcerella, rose e zinnie vengono consegnati in tutto il Paese, in scatole marroni illustrate con coccinelle, api e altri animaletti. «Rappresentano la natura che tutti noi dovremmo impegnarci a difendere», spiega lui (burntfenflowers.com).

SCARLET & VIOLET, Londra

Conosciuto per i mix selvaggi in stile vintage e l’asta annuale di ghirlande natalizie, il fiorista di West London Scarlet & Violet è una tappa per nomi della moda come la modella Kate Moss. Le loro Jammy (composizioni in barattoli di vetro, 45 €) sono perfette come idea regalo, mentre mazzi più grandi si possono portare a casa dentro a un contenitore di latta riciclabile decorato da Monika Forsberg (115 €). Il team, capitanato da Vic Brotherson, lavora con grande rapidità (scarletandviolet.com).

THIERRY BOUTEMY, Bruxelles

Il fiorista Thierry Boutemy, nato in Normandia, è diventato famoso per aver creato le opulente composizioni in stile XVII secolo per il film Marie Antoinette di Sofia Coppola del 2006 (si è occupato anche delle decorazioni floreali al matrimonio della regista e ha fornito le decorazioni per il suo inaugurale Bal d’été al Musée des Arts Décoratifs). Da allora è uno dei preferiti dagli stilisti e lavora a installazioni immersive per marchi come Lanvin e Hermès, ed è conosciuto per i suoi progetti botanici romantici, che celebrano la natura effimera dei fiori e spesso sono composti da varietà stagionali come l’iris germanica, la sua preferita. Nel suo negozio di Bruxelles si possono anche acquistare singoli bouquet (da 50 €, thierryboutemy.com).

SWALLOWS & DAMSONS, Sheffield

Eccellente colorista e fiorista autodidatta, Anna Potter si è laureata in Belle Arti prima di aprire il suo elegante negozio a Sheffield, in Inghilterra, nel 2008. Le sue composizioni lussuose e le installazioni su larga scala contengono combinazioni sorprendenti (come gli amaryllis ragno abbinati con anemoni color pastello e tulipani peonia rosa) e forme naturalistiche ispirate dalle vignette delle nature morte olandesi (bouquet confezionati a mano da 45 €). I fiori che utilizza per i suoi eventi sono raccolti in base alla stagione e sono specie autoctone come rovi, felci e acetose, che lei intreccia in torri botaniche e grandi cerchi di foliage (swallowsanddamsons.com).

Una composizione di Swallows & Damsons, a Sheffield.

WILDER, Anversa

Fondato dalla fiorista Marijke Boesmans e dalla curatrice d’immagine Mayken Craenen, Wilder è specializzato in una floristica lenta e sostenibile dal design contemporaneo. Per i suoi bouquet usa fiori stagionali, locali e coltivati in modo naturale. D’inverno preferisce fiori essiccati e piante sempreverdi. Il negozio, aperto dal giovedì al sabato, ospita workshop artigianali (da 65 €) e collaborazioni con designer e artisti. Presenti anche fiori di carta realizzati a mano, una selezione di attrezzi da giardinaggio di design, ceramiche contemporanee e riviste. Oppure ci sono i Friday Flowers – un bouquet stravagante che cambia ogni settimana – consegnato in bicicletta in tutta Anversa (da 32 €, wilderwilder.be).

Una composizione di Wilder, ad Anversa.

PETALON, Cornovaglia

D’estate la valle segreta di Petalon nella Cornovaglia del Nord è punteggiata di delphinium, bocche di leone e fiordalisi di tutti i colori, pronti per essere confezionati in bouquet al 100 per cento della Cornovaglia (da 50 o 55 € con abbonamento), con le consegne garantite in giornata per gran parte del Regno Unito. La fondatrice Florence Kennedy è nota per i suoi papaveri comuni misti (39 € per 18 fiori) che arrivano ancora in bocciolo e si aprono appena messi in acqua. In inverno i fiori importati sono compensati da nuovi alberi piantati (6mila finora) e tutti i profitti sono donati a progetti di conservazione (petalon.co.uk).

KO HANA, Parigi

Questo piccolo negozio di fiori, ceramiche e oggetti d’antiquariato nel XIX arrondissement predilige composizioni vagamente esuberanti che mescolano specie tropicali e di campagna. È stato fondato da Keiko Michigami e Baudouin Roucher, che si approvvigionano soprattutto in Francia e in Italia e sono specializzati nella tradizione giapponese del Chabana, un tipo di arte floreale specifica delle cerimonie del tè, che prevede creazioni ricche e voluminose. Michigami si è formata con l’artista ceramista giapponese Yoshimi Futamura e realizza lei stessa molti dei vasi, per altri si utilizzano tecniche Raku tradizionali. Si passa in negozio per sorseggiare una tazza di tè e ritirare le creazioni personalizzate, consegnate in realtà anche in bicicletta (kohana.paris).

CALLUNA, Londra

Situato a due passi da Portobello Market, Calluna è specializzato in accostamenti eclettici e insoliti (peonie rosa e dalie di forme asimmetriche con aglio ornamentale e ciuffi d’erba) e palette di colori tono su tono. Ogni bouquet (da 55 €) – confezionato in elegante carta naturale marrone – «appare a volte strano, sempre selvaggio», dice Bess Levinson, che ha aperto l’attività nel 2017. Il negozio, con muri rosa pastello, specchi, vasi vintage e opere d’arte, è amato da brand moda come Chanel, Dior o Louis Vuitton, ma anche dai membri del club privato Tramp (callunaflowers.co.uk).

Calluna vicino a Portobello Market, Londra.

FOX FODDER FLOWERS, New York

Fondato da Taylor Patterson, Fox Fodder Flowers è conosciuto per la sua estetica libera e i suoi fiori di campo. Disponibile online o su appuntamento nello studio nel quartiere di TriBeCa, il loro best seller Signature Arrangement (115 €) cambia ogni settimana e arriva assemblato in un vaso di vetro, mentre i newyorchesi possono scegliere di ricevere fiori freschi tutte le settimane per un mese (435 €), con selezioni stagionali, tra cui fiori viola tondi dell’Allium giganteum, lupino selvatico oppure una piccola ciotola di ranuncoli (foxfodderflowers.com).

GRANDIFLORA, Sydney/Singapore

Trent’anni fa, Saskia Havekes aprì un piccolo laboratorio di fiorista per rifornire il quartiere di Potts Point. Oggi il negozio che si affaccia su Macleay Street è più grande, Havekes ha dedicato un angolo a fragranze e libri, e Grandiflora ormai in città è sinonimo di stupende composizioni di tutti i tipi di piante rigogliose, dai fiori proto australiani come la banksia e il bottlebrush, a creazioni architettoniche di fronde tropicali alla profumatissima Magnolia grandiflora (da cui prende il nome il progetto). Nel 2019 il brand ha aperto una succursale a Singapore con un atelier più arioso tra i negozi e i ristoranti di lusso del Como Dempsey e propone gli stessi fiori sensuali, grandiflora inclusa (grandiflora.net).

MITATE, Kyoto

Aperto nel 2013 questo fiorista è situato in un machiya tradizionale in stile wabi-sabi nella zona Shichiku di Kyoto. Il suo fondatore Hayato Nishiyama predilige fiori selvatici sobri, spesso trascurati, autoctoni delle montagne e dei campi giapponesi come primule Gold Lace, campanule, crisantemi selvatici, garofanini frangiati e muschio (composizioni da 40 € più spedizione). Nishiyama non compra fiori al mercato, ma raccoglie qualsiasi pianta di stagione sulle montagne, quindi un cliente alla ricerca di una composizione specifica verrà probabilmente deluso. «I fiori selvatici sono preziosi perché non sappiamo quando possiamo raccoglierli», dice. «Io cerco solo di tirare fuori il meglio di ciò che offre la natura» (hanaya-mitate.com).

DYLAN TRIPP, Roma

Lo stile di Dylan Tripp – composizioni grandi e dinamiche animate da palette di colori particolari – deve qualcosa al suo passato nella moda (ha lavorato come stilista per Valentino prima di aprire Paraphernalia, una boutique romana che promuoveva piccole etichette indipendenti) e qualcosa a Roma, dove passa gran parte delle sue giornate nel suo piccolo negozio atelier in via di Monserrato. Aspettatevi teatralità, un infallibile senso del colore e combinazioni insolite con foglie di Monstera colorate a mano, miriadi di rose inglesi, peonie, ranuncoli e aglio ornamentale, anemoni, enormi ortensie rosse e molto altro (da 100 €, dylantripp.com).

THE GARDEN, Dublino

Ispirato alla bellezza selvaggia del Connemara, terra natale del fondatore Mark Grehan, The Garden è situato in una residenza georgiana a Dublino e propone progetti per paesaggi, occasioni speciali ed eventi commerciali che hanno attirato clienti come Gucci, Chanel e Hermès. Il tipico Florist’s Choice Bouquet (da 45 €), realizzato secondo il gusto del fiorista, include fiori stagionali come anemoni e ranuncoli, mentre il Connemara Bouquet (da 60 €) ricorda l’aspro foliage della regione. I fiori vengono consegnati in tutta l’Irlanda, in un vaso di vetro o incartati e inscatolati (thegarden.ie).

GOSHÁ, Dubai

Fondato nel 2020 dalla fashion stylist e imprenditrice immobiliare Natalia Shustova e dall’artista floreale Gurgen Yeritsyan, Goshá realizza opere coraggiose e fantastiche con una storia alle spalle. Il suo bouquet Fleur du Soleil comprende una dozzina di composizioni che catturano i tramonti da Zanzibar a Goa passando per il lago Maggiore, mentre l’Art Deco è composto da fiori essiccati, sete tessute a mano e origami di carta che dureranno all’infinito. Le dimensioni disponibili variano da imponente a enorme, gigante e infine xxxxlarge. Si può poi scegliere tra una vasta gamma di vasi in ceramica su ordinazione, se non vi soddisfa la scatola di cartone bianco chic di Goshá (da 153 €, goshaflowers.com).

SAGE FLOWERS, Londra

Sage Flowers nel quartiere Peckham di Londra è conosciuto per le sue composizioni contemporanee e non convenzionali, incentrate intorno a «fiori disposti a blocchi di colore e sapiente mix di altezze», dice Romy St Clair, che ha fondato l’azienda con la sua amica Iona Mathieson nel 2018. Le due sono anche impegnate a promuovere la diversità in questo settore, attraverso FutureFlowers, un tirocinio pagato di tre mesi per aspiranti fioristi provenienti da minoranze etniche. I loro mazzi possono essere consegnati in qualsiasi zona all’interno della cerchia M25 di Londra o ritirati presso il negozio (bouquet da 45 €, sageflowers.co.uk).

Romy St Clair, cofondatrice di Sage Flowers nel quartiere di Peckham.

BESS, Sydney

Fondato dalla coltivatrice di fiori di quinta generazione Bess Scott, questo iconico fiorista di quartiere con sede a Sydney è specializzato in fiori selvatici autoctoni australiani, molti dei quali sono coltivati dalla sua famiglia. Disponibili online oppure direttamente nel suo negozio di William Street, i bouquet vanno da mazzi di una singola varietà, che cambiano di giorno in giorno e includono fiori di flanella, eucalipto e banksia, a folte composizioni naturali miste (73 €) con anigozanthos arancione o grevillea e ghirlande di tessuto (140 €) con frutti di eucalipto australiano e baccelli legnosi di banksia, oltre a vasi di terracotta dai colori caldi che li contengono (da 340 €, besspaddington.com).

Testi di Clare Coulson, Marion Willingham, Kanae Hasegawa, Ellie Pithers, Fiona Golfar, Inès Cross, Aoife Murray, Georgina Elliott, Maria Shollenbarger

Dylan Tripp al lavoro.

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